“Falcone e Borsellino appartengono a tutti”, le parole di Lbc sulle polemiche sul parco

Il movimento di maggioranza politica nel capoluogo e parliamo di Latina Bene Comune, in sostegno al sindaco in carica Damiano Coletta, entra a gamba tesa sulla polemica innescata dalle dichiarazioni del sottosegretario pontino in quota Lega Claudio Durigon, che l’altra sera ha parlato di come si dovrebbe procedere a cambiare nome al parco intitolato a Falcone e Borsellino, facendolo tornare ad essere il Parco Mussolini (Arnaldo, fratello di Benito).

Polemiche che hanno scatenato anche molte repliche, anche a livello nazionale.


Ultimi, in ordine temporale, ad intervenire sulla vicenda sono stati coloro che hanno provveduto amministrativamente al contestato cambio di nome e parliamo del movimento di Latina Bene Comune che con una nota spiegano:

Falcone e Borsellino sono nomi che appartengono a tutti, a Latina e in Italia, come simbolo dell’antimafia. Sono stati e sono un patrimonio di valori. Ecco perché qualunque sia l’argomento del contendere, questo tema non può essere polarizzato a scopi elettorali. Che è invece ciò che sta cercando di fare la Lega non considerando la storia di questo Paese, bagnata dal sangue dei suoi servitori uccisi dalla mafia. Latina ha voluto dedicare il parco centrale della città a questi due eroi e non è stato tolto alcun nome per farlo. Su Falcone e Borsellino non crediamo si possa essere divisivi, ideologici, né pensare che sia un tema di “sinistra”. Sarebbe un grave errore politico pensare questo e utilizzarlo a scopi elettorali: significa non avere altri contenuti. La nostra città, come dimostrano i rapporti dell’antimafia è stata per anni preda delle infiltrazioni. Con Damiano Coletta sindaco, a Latina è stata sbattuta la porta in faccia ai comitati d’affari che puntavano a mettere le mani sulla città. Sono rimasti fuori dalla cosa pubblica grazie ad una gestione attenta, trasparente, senza compromessi, ed ovviamente grazie al lavoro della magistratura e delle forze dell’ordine, di quei servitori dello Stato che sono rappresentati dalle figure di Falcone e Borsellino.”