Santuario della Civita, il programma delle attività per il mese di agosto

Con la prima domenica di agosto entra nel vivo il programma estivo al santuario mariano della Civita, dell’arcidiocesi di Gaeta, affidato a noi padri passionisti di Itri“, scrive padre Antonio Rungi, responsabile delle comunicazioni sociali del Santuario.

“Estate con Maria al Santuario della Civita” è l’esplicito invito che noi passionisti rivolgiamo ai devoti e fedeli della Madonna in vacanza sul litorale pontino e casertano  – afferma padre Rungi-  e fanno del santuario della Civita un riferimento constante nel mese di agosto e settembre”.


Sono diverse le iniziative che in questo anno di ripresa, dopo la pandemia, saranno assicurate dai passionisti della comunità di Itri-santuario, specialmente in questo mese di agosto. 

“Preghiera e celebrazione, ma anche incontri di gruppi, campi scuola e pellegrinaggi accompagneranno il tempo d’estate al Santuario Mariano”. In particolare ricorda padre Rungi: “ogni giorno, feriale e festivo, vengono assicurate le celebrazioni delle messe delle ore 11 e 17 dal lunedì al venerdì; mentre al sabato si aggiunge la messa prefestiva delle ore 19.

“Una vera cura di spiritualità eucaristica e mariana è la domenica con ben sette celebrazioni eucaristiche, in Chiesa e all’aperto, per assicurare ai numerosi pellegrini la partecipazione alla messa festiva, con il seguente orario domenicale e festivo: 8 – 9 – 10,30 – 12 – 17 – 18 – 19.”, conclude padre Rungi,

Per chi vuole trascorrere un periodo di silenzio, preghiera, meditazione ed esercizi spirituali c’è a disposizione la casa di spiritualità del Pio IX, in modo da immergersi totalmente nel verde del parco degli Aurunci e contemplare la bellezza della natura e del creato con una visione panoramica spettacolare del golfo di Napoli, Gaeta, del litorale pontino fino a San Felice a Circeo, con le splendide isole arcipelago pontino.

“Con Maria al Santuario della Civita – scrivono i padri passionisti nel proporre l’itinerario estivo – anche la pandemia sarà un lontano ricordo come ci indica la Madre di Dio, con l’esplicito suggerimento a fare quello che Gesù ci comanda di fare anche in questa estate 2021”.

A sostegno di questo progetto le parole dell’arcivescovo di Gaeta, Luigi Vari, per i villeggianti e turisti in questa estate 2021 che invita alla contemplazione della natura: “L’effetto di quella contemplazione deve essere stata una grande pace nel cuore di chi  ascoltava Gesù e anche una grande meraviglia quando si sono sentiti dire che Dio si prende cura delle persone più di ogni altra meraviglia: Dio si prende cura di loro. Possiamo parafrasare le parole di Gesù, facendo scorrere davanti ai nostri occhi le migliaia di immagini che queste nostre terre offrono: guardate il mare, le montagne che si tuffano dentro; guardate le isole che sono fra le più belle al mondo, guardate questa danza di colori e pensate che siete figli di Dio e che anzi il paesaggio che vi stupisce di più, che più vi innamora e che ogni tanto andate a ripescare nella vostra memoria del cuore, oltre che in quella digitale, è un promemoria di quello che noi siamo: figli di Dio. Rispettiamo questa meraviglia che è il creato. E fra le meraviglie da rispettare, mettiamoci anche noi stessi e le persone che avremo modo di conoscere o ritrovare di nuovo in questo tempo. So bene che a volte le cronache delle vacanze dicono il contrario di questa meraviglia e ci si dimentica di raccontare tutto il bello e il buono che c’è. Sono racconti e storie che gettano ombre e che, a volte, oscurano anche le cose e le persone più belle. Invece, potrebbe capitare che qualche volta si cambia solo di posto, ma non ci si accorge di dove ci si trova, della bellezza di una città, di un monumento, una chiesa, un luogo naturale. Ma questo non toglie niente alla bellezza dei luoghi, semmai deve aumentare in noi il desiderio che sia compresa e gustata”.