Prende il via questo venerdì il festival di spettacolo dal vivo ‘Molecole’

Mobilitazioni Artistiche in pillole.

Mobilitazioni Artistiche è un’associazione culturale di Cisterna di Latina, si occupa di teatro, cinema, arte, letture, eventi artistici, promozione culturale.


Mobilitazioni Artistiche è un fermento culturale, è la necessità di parlare alla gente, senza schermi, senza sovrastrutture.

È il teatro che torna in strada, che scende in piazza, che salta giù dal palco e si mischia alla platea.

È l’arte contemporanea che si espone in provincia, nei piccoli borghi, senza mai abbassare la guardia e tenendo sempre alto il suo valore creativo, intellettuale e artigianale.

 È il cinema internazionale che apre finestre sul mondo.

 È la città che solca le assi e si racconta. È l’Arte che parla di vita, è la vita che si fa Arte.

Mobilitazioni Artistiche è una sollecitazione, un invito, uno scrollone ad usare l’arte come voce, come strumento potente di espressione; è attenzione alle voci sussurrate, alle parole d’inchiostro, ai colori stesi sulla tela.

È comunicazione. È esperienza fatta e condivisa, è volontà di crescere e migliorarsi.

È la consapevolezza che mille idee sono meglio di una e che ognuno di noi ha idee geniali da realizzare.

Mobilitazioni Artistiche è giocare con i bambini, è giocare come i bambini, è sapere che è importante trovarsi davanti ad una creazione letteraria, pittorica, teatrale e parlare, confrontarsi, crescere insieme.

Mobilitazioni Artistiche è pratica, è vita, è esercizio, è etica. O almeno prova ad esserlo.

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Luca Lombardo

Luca Lombardo (Napoli, 30 Settembre 1983) è un mago, clown e trasformista italiano. Nel 2004 dopo aver visto a Teatro Arturo Brachetti decide di dedicarsi al trasformismo e dopo alcuni anni porta in scena Poubelle, spettacolo scritto insieme al noto regista Augusto Fornari che ne firma anche la regia. Poubelle è stato rappresentato in 10 Nazioni ed ad oggi è uno dei pochissimi spettacoli teatrali al mondo che usa l’arte antica del trasformismo (stile fregoliano). In questo spettacolo Luca rappresenta fino a 25 personaggi.

Luca ad oggi è uno dei pochi trasformisti italiani ad riproporre l’antica arte del trasformismo. Profondo estimatore di Arturo Brachetti dopo aver studiato magia, recitazione e clowneria decide di dedicarsi al trasformismo.

Sin da bambino Luca si appassiona all’arte della magia e inizia a frequentare il Ring108 club magico internazionale partecipando ai workshop dei maghi di fama internazionale. Poco dopo si avvicina all’arte del teatro partecipando a vari corsi di recitazione e ad un corso di commedia dell’arte con il Maestro Michele Monetta insegnante della Silvio D’Amico.

Negli ultimi anni, oltre che in Italia, si è esibito in Francia, negli Emirati Arabi, in Cina, Qatar, Spagna ed è stato intervistato da Jim Moore per il blog americano Vaudevisuals che si occupa di tutti i più stravaganti perfomer del Mondo.

Nel 2021 ha partecipato al Festival di Sanremo come consulente e artista in scena con il gruppo Lo Stato Sociale, eseguendo per la prima volta nella storia del festival uno spettacolo di magia, trasformismo e clowneria. Dopo le sue esibizioni il suo personaggio Poubelle diventa un videogame (Poubelle – il trasformista disponibile su IOS e ANDROID).

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Clara Galante

Attrice, cantante, autrice protagonista del teatro italiano interprete di alcune delle più interessanti figure femminili della nostra storia. Alterna la recitazione, la scrittura, la regia e il canto. Si è esibita con successo in Italia e nel mondo e la sua voce spazia dal popolare alla sperimentazione.

Si diploma all’Accademia Nazionale D’Arte Drammatica Silvio D’Amico con una regia di Andrea Camilleri.

Fondamentali sono stati gli incontri con i registi Peter Brook e Luca Ronconi con i quali collabora e delinea una sua autonoma espressione artistica.

È stata assistente e attrice per Luca Ronconi in più produzioni del Piccolo Teatro di Milano. Ai suoi progetti come autrice ed interprete, affianca lavori con importanti registi italiani ed esteri tra i quali: Federico Tiezzi, Mario Missiroli, Roberto Guicciardini, Augustie Humet, Maurizio Panici, Michele Placido, Marco Carniti, Giorgio Albertazzi, Walter Le Moli, Marco Bellocchio, Alessio Pizzech, Paolo Magelli, Daniele Salvo, Muriel le Mayette ed altri ancora. Tra le collaborazioni più significative, ricordiamo la Biennale d’Arte “Performa” di New York, la Columbia University e il Watermill Center di Bob Wilson. Debutta a Seoul nel ruolo di Carlotta, protagonista dell’opera The Mission, scritta da Ennio Morricone.

Al Teatro Studio del Piccolo di Milano debutta la performance ispirata all’opera della poetessa Marina Ivanovna Cvetaeva “Indizi Terrestri” di cui è autrice e interprete, recitata in molti siti in Italia e ospitata a Parigi all’Istituto di Cultura Italiano.

Partecipa al Festival Internazionale di poesia di Genova con i suoi versi editi dalla Marcus Edizioni nella rivista d’arte Secondo Tempo. La casa editrice Joker pubblica il suo “Non sono stata finita” nella collana di testi teatrali Panocticon, presentato a Roma alla Casa delle Letterature e rappresentato in molti teatri italiani.

Col suo sguardo profondo intorno all’ Arte contemporanea, debutta al Macro Museo d’Arte Contemporanea di Roma con un suo testo “Una Vita o Prove di Liberazione” un omaggio a Pierre Clementi, performance protagonista anche al Festival LiberAzioni di Torino.

È autrice di canzoni e in Francia con il compositore Thierry Los scrive brani che accompagnano documentari su France 3 e alcune serie di successo come Emily in Paris prodotto da Netflix e “Une ile” con Laetitia Casta, prodotto dal canale Arté Fr.

Riuscire a trasformare la parola in corpo sonoro è la sua vocazione, come anche quella di trasformare i personaggi interpretati sulla scena, in gioielli unici creando il progetto “Motivi di Unione”. Gioielli ispirati al teatro, nel quale unendo gemme preziose e fissando metalli, crea nuove forme di vita dalle sue interpretazioni.

Claudio Farinone

Chitarrista e compositore, dopo il diploma, numerose masterclass e premi a concorsi internazionali, inizia un’attività concertistica variegata esibendosi in solo, con ensemble cameristiche come Tanguediaduo, Torres Quartet, Aries 4 e suonando con alcuni tra i massimi esponenti del jazz e della musica improvvisata in Italia. Tra questi: Raffaele Casarano, Fausto Beccalossi, Peo Alfonsi, Bebo Ferra, Javier Girotto, Francesco D’Auria, Carlos Buschini, Elias Nardi, Max Pizio, Paolo Pasqualin e altri.

Collabora in progetti di teatro e musica con gli attori Clara Galante e David Riondino.

Ha inciso numerosi CD con progetti personali tra cui “Claudio Farinone plays Ralph Towner”, dedicato al celebre chitarrista e compositore americano con cui duetta in concerto nel 2017. Impiega tre strumenti speciali: una chitarra ad otto corde, una chitarra flamenca e una chitarra baritono, che nel tempo sono diventati tratti caratteristici del suo linguaggio, posto a metà tra interpretazioni, composizioni e percorsi improvvisativi.

È voce della Rete 2, canale culturale della Radio Svizzera italiana, dove conduce regolarmente programmi musicali e realizza approfondimenti speciali con alcuni dei grandi protagonisti della musica e della cultura contemporanea.

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Compagnia PolisPapin

La Compagnia PolisPapin nasce come realtà indipendente nel 2013 dalla volontà delle attrici Cinzia Antifona, Valentina Greco e Francesca Pica. “Polis” come “luogo, città, posto” dove creare e ricercare. “Papin” come suggestione, identità, cognome rubato a tre sorelle di un caso di cronaca francese di inizio novecento. La compagnia si caratterizza per un lavoro profondamente antropologico, volto a scandagliare alcuni aspetti culturali legati al femminile e alla tradizione popolare del sud Italia, ad una ricerca linguistica ed espressiva, con un’impostazione del lavoro legata alla ricerca teatrale e una predilezione per le atmosfere narrative noir.

Il debutto sulla scena avviene ad ottobre 2014 al Piccolo Teatro del Giullare di Salerno con lo spettacolo “Festa al Celeste e Nubile Santuario” tratto dall’opera di Enzo Moscato con la regia di Francesco Petti; lo spettacolo sarà poi portato in scena a Roma al Teatro Ygramul dove la compagnia è protagonista di un reading letterario per la presentazione del libro “BETTA-io sono stata qui e ho scritto la mia storia”, regia Vania Castelfranchi.

Da allora, la compagnia PolisPapin ha calcato numerosi palchi in tutta Italia, raccogliendo il favore di pubblico e critica.

I loro spettacoli hanno vinto numerosi premi tra cui il premio del pubblico al Roma Fringe Festival 2015, il premio miglior spettacolo al DOIT Festival 2018, dove si aggiudicano anche la menzione speciale alla regia e una menzione speciale alla recitazione; la menzione speciale della giuria tecnica della rassegna “Autori nel cassetto, attori sul comò” al Teatro Lo Spazio di Roma.

Oltre i componenti stabili, vanta collaboratori esterni alla compagnia tutti professionisti riconosciuti e attivi nel panorama teatrale e cinematografico italiano.