Atti persecutori pure al cimitero, interrogato dal gip

Interrogato dal gip Mario La Rosa il 55enne di Cori arrestato la scorsa settimana dai carabinieri e messo agli arresti domiciliari, con l’accusa di atti persecutori e lesioni ai danni della ex.

Un provvedimento preso aggravando la precedente misura cautelare del divieto di avvicinamento alla donna.


L’indagato ha respinto ogni accusa.

Secondo gli inquirenti, il 55enne avrebbe tormentato la ex anche sul posto di lavoro e mentre era al cimitero per fare una visita ai propri defunti.

Condotte considerate dal gip sintomatiche “di una personalità spregiudicata e priva di autocontrollo”.