Spaccio al Nicolosi ripreso da “Striscia”, arrivano due condanne

Il Tribunale di Latina

“Non ce la facciamo più. Spacciano continuamente, dalla mattina alla sera. Per strada si vedono tossici e risse. Da un certo orario per la paura non si può più uscire di casa: diventa un vero e proprio coprifuoco. Siamo stanchi”.

Raccogliendo quest’appello, lanciato da un telespettatore, nell’ottobre scorso la troupe televisiva di “Striscia la notizia” si recò nel quartiere Nicolosi, a Latina, documentando un’intensa attività di spaccio.


Vennero ripresi i clienti mentre acquistavano droga da alcuni stranieri nelle strade della zona.

La squadra mobile effettuò delle indagini e sono finiti imputati Lakbir Maknassi, 48enne marocchino, presunto leader del gruppo di spaccio, Ali Mocarani, 38enne algerino, e Farouk Belaid, 48enne tunisino, accusati di spaccio di eroina e cocaina.

A fronte di una richiesta di condanna a 3 anni di reclusione formulata dal pm per tutti gli imputati, il giudice del Tribunale di Latina, Enrica Villani, ha però assolto e scarcerato proprio Maknassi, difeso dall’avvocato Alessandro Farau, e condannato gli altri due.

Mocarani e Belaid, difesi dagli avvocati Alessia Vita e Adriana Anzeloni, sono stati così condannati a un anno e mezzo e a un anno e otto mesi di reclusione.

Ai due infine sono stati concessi gli arresti domiciliari.