Elezioni Formia, il candidato sindaco La Mura contro Fazzone: “Bugie pro-Taddeo”

Elezioni Formia, il candidato sindaco La Mura contro Fazzone: “Bugie pro-Taddeo”

Lo comprendiamo molto il senatore Claudio Fazzone. Per tentare di aiutare, con qualche applauso in più, il suo candidato a sindaco alle amministrative di Formia Gianluca Taddeo ha detto diverse bugie sapendo egli stesso di essere molto lontano dalla verità dei fatti, che hanno una connotazione storica ben precisa”. A parlare è il candidato a sindaco Amato La Mura, che replica piccato ad alcune dichiarazioni del coordinatore regionale di Forza Italia, proferite nel corso dell’inaugurazione dell’infopoint dell’aspirante primo cittadino di riferimento.

“Innanzitutto, Fazzone poteva essere più chiaro e preciso evitando di chiamare in causa e attribuendo false responsabilità, circa la gestione politica del centrodestra, ad uomini politici che non possono più replicare”, ha esordito La Mura. “Eppure il senatore ha compiuto questo grave scivolone e l’ha fatto nei confronti di dirigenti appartenenti allo stesso schieramento politico di cui ha sempre tessuto le lodi in vita e anche successivamente. Davvero un peccato”.

Amato La Mura

Il coordinatore regionale di Forza Italia aveva espresso motivi di dissenso per l’impossibilità della sua forza politica di esprimere un candidato a sindaco quando il centrodestra era formalmente unito a Formia. La replica del candidato a sindaco Amato La Mura: “Mi dispiace tanto ma il senatore Fazzone comincia ad avere vuoti di memoria. Il centrodestra è nato nel 1994 e alla prima occasione utile, alle amministrative del 1997, il candidato a sindaco è stato rivendicato e l’ha ottenuto regolarmente proprio Forza Italia. Se Fazzone vuole lo può chiedere al diretto interessato, è un bravo imprenditore di Formia e si chiama Aldo Zangrillo. Aspettiamo a distanza di 24 anni che venga svolta ancora un’analisi su quella sconfitta che ha responsabilità politiche ben precise”.

Il consigliere regionale Pino Simeone e il senatore Claudio Fazzone

La Mura, rispolverando gli archivi della politica cittadina, ha avuto modo di replicare al senatore di Forza Italia anche circa le connotazioni politiche che hanno causato frammentazioni al centrodestra di Formia. Forza Italia – secondo il medico infettivologo – ha “compiuto due omicidi politici ma li ha eliminati dalla sua memoria. Erano seduti sabato scorso nell’infopoint di Taddeo coloro che nel 2003, dopo soli due anni di governo, mandarono a casa l’allora sindaco di Formia Antonio Miele. Il senatore Fazzone per capire cosa successe lo può chiedere all’attuale capogruppo del suo partito alla Regione, Pino Simeone, e all’attuale presidente del Consorzio Industriale del sud pontino, Salvatore Forte. Dieci anni più tardi, siamo nel 2013, fu Forza Italia a decidere in maniera unilaterale di non appoggiare più la ricandidatura del sindaco uscente, il compianto senatore Michele Forte. Forza Italia compì una scelta politica priva di senso e, nonostante questa stessa alleanza riguardasse altri comuni ed enti di secondo grado, decise a Formia di comportarsi diversamente. L’elettorato è molto più intelligente di quanto si creda e mandò un segnale chiaro ed inequivocabile”.

Fazzone ha tra l’altro sostenuto che Forza Italia ha la disponibilità di “una classe dirigente giovane e ugualmente esperta, in grado di rimettere in moto questa città”. “Peccato che il suo massimo rappresentante, ora candidato a sindaco – ha aggiunto il dottor La Mura – non abbia mai avuto l’occasione in 13 anni di presenza in consiglio comunale di far apprezzare il tono della sua voce sui tanti problemi della città. L’importante storia politico-amministrativa di Formia merita rispetto. Il senatore Fazzone invece avrebbe potuto dirci qualcosa su quanto avvenuto nell’ultimo mese, lo scorso dicembre, quando il suo partito ed il principale alleato di Taddeo, Fratelli d’Italia, avrebbero sollecitato posti di potere all’allora sindaco Paola Villa pur di evitare lo scioglimento del consiglio comunale. Di questo momento della recente storia politico amministrativa di Formia neppure una menzione, anche la più superficiale. Peccato”.

La Mura, a distanza di tre anni, replica al coordinatore regionale di Forza Italia pure in merito alla sua mancata candidatura a sindaco per il centrodestra alle ultime amministrative: “Non mi risulta che il senatore di Fondi abbia avallato la mia sfida elettorale. Non è corretto neppure sostenere che il mio partito dell’epoca, l’Udc, l’abbia boicottata. Io conservo invece alcuni sms che dicono il contrario”, ha aggiunto il candidato a sindaco. “Nell’infopoint di Taddeo l’altra sera c’erano i soliti nomi che avevano deciso il nome del candidato del centrodestra”.

Gianluca Taddeo

L’aspirante sindaco La Mura torna infine a puntare il dito contro Taddeo: “E’ l’espressione di un sistema di potere cristallizzato in alcuni comuni ed enti (Consorzio industriale del sud pontino) che ora il senatore Fazzone considera un modello da far affermare anche a Formia. Con tutto il rispetto per la sua generosa comunità ma il comune di Santi Cosma e Damiano, da cui arriva il candidato Taddeo, è un esempio da far affermare dopo le elezioni amministrative di autunno? Io una promessa solenne la formalizzo: con la mie elezione a sindaco nominerò un delegato, alla stessa stregua di quanto annunciato per Acqualatina, che dotato di ampi e pieni poteri chiederà quotidianamente conto al Consorzio industriale del sud pontino della sua gestione quotidiana. Non è un possibile che il comune di Formia, che è socio fondatore di questo ente, non sappia da anni nulla sulle iniziative poco chiare e trasparenti che il Cosind opera sul territorio di competenza. E poi non si sa nulla sulle strade rurali che sta per asfaltare la XVII Comunità montana dei Monti Aurunci. Il presidente è di Forza Italia, si chiama Alfieri Vellucci ed è cognato del sindaco di San Cosma, lo zio paterno del candidato Taddeo”.

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