Degrado nel centro storico, le opposizioni scrivono al sindaco Maschietto

Il Comune di Fondi

E’ a firma dei consiglieri di opposizione Cardinale Franco, Ciccone Francesco, Lippa Tiziana, Marcucci Stefano Enea Guido, Parisella Luigi, Venditti Salvatore e Vocella Luigi la lettera trasmessa nella giornata di ieri, venerdì 9 giugno, per chiedere conto al Sindaco di Fondi, Beniamino Maschietto, del degrado che interessa il centro storico della città di Fondi, elencando punto per punto le varie problematiche riscontrate.

Di seguito il testo della missiva.


 

“Al Sindaco del Comune di Fondi, Beniamino Maschietto

e per conoscenza

A tutti i cittadini di Fondi

A tutti i titolari di attività commerciali, pubblici esercizi e professionali del Centro Storico

 

Egregio Sindaco, quali amministratori comunali, seppur di opposizione, ma soprattutto quali Fondani, avvertiamo il dovere politico, ma prima ancora civico, di segnalarle e denunciarle la situazione di grave degrado ed abbandono in cui versano il nostro Centro Storico e diverse aree immediatamente esterne allo stesso come Viale Vittorio Emanuele III e Piazza Unità d’Italia.

In particolare, ci preme segnalare ed evidenziare che:

  1. la pavimentazione stradale costituita dal caratteristico basolato in pietra calcarea in moltissimi tratti è scivoloso, dissestato, con notevoli insidie e pericoli, per il normale transito, in particolar modo, per disabili, anziani e bambini;
  2. la mancanza di una adeguata pubblica illuminazione, con diversi lampioni rotti ed in alcuni tratti spenti da giorni durante le ore serali e notturne ed accesi, invece,durante le ore diurne;
  3. le poche aree verdi presenti sono incolte e lasciate alla totale incuria ed abbandono;
  4. è quotidiana ed ignorata e, cosa ancora più grave “tollerata”, sebbene vietata da appositi cartelli stradali, la circolazione di biciclette spesso ad alta velocità (vedi bici elettriche) nelle aree pedonali, senza alcun controllo o intervento da parte della Polizia Locale, del tutto assente dal Centro Storico e nelle aree pedonali adiacenti salvo sporadiche apparizioni in Piazza Duomo nei pressi della Chiesa di San Pietro;
  5. le facciate di molti edifici sono invase da cavi elettrici, di ogni tipo e di dubbia sicurezza, ed alcune in situazione fatiscente;
  6. la presenza di molti edifici abbandonati e diroccati che andrebbero catalogati e monitorati per scongiurare, eventuali pericoli alla pubblica e privata incolumità nonché indecorosi a causa della scarsa salubrità dei luoghi in questione;
  7. l’insufficiente pulizia di alcune strade e piazze centrali. Queste ultime, soprattutto nel periodo estivo, dovrebbero essere oggetto, oltre allo spazzamento, di lavaggio, disinfezione e sanificazione anche per la presenza di escrementi di piccioni;
  8. la presenza di fontane a secco, sporche ed abbandonate all’incuria.

Chiediamo pertanto all’Amministrazione Comunale uno scatto di orgoglio ed un impegno ad affrontare e risolvere queste ed altre criticità, con interventi immediati, quelli possibili, programmando quelli strutturali con progetti resi esecutivi.

Il Centro Storico deve diventare il biglietto da visita della nostra Città. Anche perché, già oggi, dovrebbe divenire meta principale per le serate estive dei turisti e dei “Fondani”. Un luogo che, se ben curato e pubblicizzato, supera per bellezza, amenità, ricchezze di siti archeologico-culturali, molti altri luoghi ambiti da turisti e visitatori nella Regione”.