Arrestati per furto due campani in trasferta a Latina

La polizia di Latina ha tratto in arresto per furto due cinquantenni pregiudicati campani. I malviventi, giunti nel parcheggio di un noto supermercato del capoluogo, dopo aver individuato un anziano che parcheggiava l’auto hanno messo in atto il trucco della ruota bucata. “Consiste nel bucare una gomma e attendere il ritorno del proprietario per poi proporsi, con apparente altruismo e gentilezza, d’aiutarlo a cambiare la ruota”, ricordano dalla Questura.

A questo punto, una volta acquisita la fiducia, mentre uno dei due si prestava insieme alla vittima a cambiare lo pneumatico, l’altro gli ha sottratto il borsello con i soldi, precedentemente lasciato su un sedile dell’auto. Subito dopo, con una scusa, i malviventi si sono allontanati velocemente a bordo della macchina su cui si erano palesati.

La sequenza finale è stata notata da un poliziotto della Questura libero dal servizio, che ha avvisato la sala operativa e, nello stesso momento, per non perdere di vista la coppia di campani si è messo all’inseguimento del veicolo tenendosi a debita distanza. I fuggitivi, sicuri di averla fatta franca, si sono allontanati dal capoluogo prendendo la S.R 148 direzione Roma. Sempre seguiti dal poliziotto, che passo dopo passo ha mantenuto aggiornata la sala operativa sulla loro posizione. Giunti all’altezza di Castel Romano, l’auto è stata bloccata dal personale della Squadra Volanti.

Negli uffici della polizia veniva accertato che i due fermati risultavano avere numerosi precedenti anche specifici, quali truffe agli anziani, estorsioni e rapine. Addosso agli stessi venivano rinvenute numerose banconote di vario taglio, che per loro ammissione risultavano essere provento proprio del furto effettuato nel parcheggio del supermercato.

L’auto in loro uso, una Jeep Renegade intestata ad una società di noleggio, è stata sottoposta a sequestro in quanto già segnalata per indagini di polizia giudiziaria da altre forze di polizia. Dopo l’arresto, in attesa del rito direttissimo in agenda per la giornata di mercoledì, i malviventi sono stati posti in custodia all’interno delle camere di sicurezza della Questura.