A caccia di “Libri Banditi” nel bosco, come partecipare

Domenica 27 giugno, dalle 9:00 alle 12:00, nell’incontaminato boschetto di sugheri di Tenuta Sugarelle, sul limitare del Lago di Fondi , i “Libri Banditi” diventano oggetto di un’avventura letteraria estiva per bambini dai 6 agli 11 anni, accompagnati dai genitori o dai familiari.

L’evento è realizzato da Leggimi Sempre e sostenuto dal Parco Monti Ausoni e Lago di Fondi nell’ambito della sua iniziativa “Vivi nel Parco l’estate 2021” e del programma della Regione “ViviParchiDelLazio”, e ha il patrocinio della Casa della Cultura di Fondi.
L’ingresso gratuito e a numero limitato, nel rispetto del distanziamento anti Covid (prenotazione obbligatoria: info.leggimisempre@gmail.com).

Come suggerisce il titolo, l’appuntamento è dedicato, tra letture, sfide e cacce al libro, ad alcuni classici per l’infanzia, come “Il meraviglioso mago di Oz” di Frank Baum, “Nel Paese dei Mostri Selvaggi” di Maurice Sendak, “Girasole” di Cao Wenxuan e “Piccolo Blu e Piccolo Giallo” di Leo Lionni, che in passato o di recente sono stati contestati, censurati, nascosti o vietati al grande pubblico perché esprimono il valore della fantasia, della libertà e dell’unicità, e perciò ritenuti pericolosi o sovversivi. Non mancheranno libri che non hanno subito censure, ma presentano quel sano politically uncorrect che li rende “banditi” nel senso ironico del termine, come “Pippi Calzelunghe” di Astrid Lindgren e “Storie per bambini perfetti” di Hyde.

Nella Tenuta Sugarelle, oasi di biodiversità della pianura pontina, ricca di avifauna e vegetazione tipiche delle zone umide, la facile escursione prevede soste all’ombra dei sugheri per la lettura di albi illustrati e stralci di romanzi, aneddoti sulla storia editoriale dei “libri banditi”, quiz letterari.
Si forniranno a piccoli e grandi spiegazioni sul territorio, le sue caratteristiche naturali e la sua storia: si tratta di uno dei poderi in cui si insediarono i coloni veneti negli anni Quaranta e Cinquanta del secolo scorso, rilevato in tempi recenti dalla Regione Lazio.

La passeggiata letteraria terminerà, per chi vuole, con un pranzo al sacco a carico dei partecipanti.

«L’obiettivo dell’evento» afferma Cristina Gattamorta, presidente di Leggimi Sempre, «è ritrovare, dopo oltre un anno di pandemia, momenti di condivisione in famiglia e di socializzazione tra i bambini, attraverso un’esperienza culturale e naturalistica di qualità, tra scoperte letterarie, gioco e conoscenza del territorio».

Tra i libri per l’infanzia “banditi” vi sono esempi eclatanti e suggestivi. “Il meraviglioso mago di Oz” di Frank Baum fu accusato di inneggiare alla stregoneria. “Nel Paese dei Mostri Selvaggi” di Maurice Sendak fu nascosto finché i bambini americani lo resero famoso in tutto il mondo col passaparola. “La cucina di notte”, dello stesso autore, preoccupò per la nudità del piccolo protagonista, mentre i nonsense di “Alice nel paese delle meraviglie”, insieme ai dubbi sulla moralità di Lewis Carroll, pesarono sulla diffusione di questo libro. Negli Umpa Lumpa de “La fabbrica di cioccolato” di Rohald Dahl si ravvisarono cenni di razzismo, mentre per “La tela di Carlotta” di E. B. White il timore era che il maialino Wilbur offendesse la comunità musulmana.
In Cina sono stati vietati libri ritenuti contrari al regime: nel 1965, il grottesco “Prosciutto e uova verdi” del Dr Seuss, e, recentemente, “Girasole” di Cao Wenxuan, primo autore cinese Premio Andersen nel 2016. Anche in Italia ha destato scalpore il caso di un sindaco italiano che ha vietato, considerandoli “libri gender”, “Piccolo Blu e Piccolo Giallo” e “Guizzino” di Leo Lionni, “Sono io il più bello”, di Mario Ramos, “A caccia dell’orso” di Michael Rosen ed Helen Oxenbury e “Piccolo Uovo” di Francesca Pardi e Altan: tutti capisaldi riconosciuti della letteratura per l’infanzia.