Vicario generale, parroci e uffici pastorali: le nuove nomine del vescovo Crociata

Nel corso dell’assemblea del clero tenuta venerdì, il vescovo Mariano Crociata ha comunicato le seguenti nomine a vari uffici con i relativi trasferimenti, i quali avranno decorrenza dal prossimo settembre.

Vicario generale: don Enrico Scaccia, che resta parroco di San Rita a Latina. Assume anche l’ufficio di moderatore della Curia vescovile.

Don Enrico Scaccia è nato a Terracina (Latina) il 30 novembre 1971, dopo le scuole superiori è entrato nel Seminario interdiocesano di Anagni dove ha completato gli studi di filosofia e teologia ed è stato ordinato presbitero il 20 ottobre 1996 e incardinato nella diocesi di Latina-Terracina-Sezze-Priverno. Negli anni successivi ha conseguito il dottorato in Teologia Biblica presso la Pontificia Università Gregoriana; attualmente è dottorando in Sacra Liturgia al Pontificio Istituto Liturgico Sant’Anselmo. In diocesi ha ricoperto gli incarichi di assistente diocesano Azione Cattolica-Ragazzi, Assistente Unitario dell’Azione Cattolica, Direttore dell’Ufficio Catechistico, attualmente è Direttore dell’Ufficio Liturgico e Cerimoniere vescovile. Da quando è stato ordinato presbitero ha svolto anche il servizio come parroco a Borgo Faiti, Borgo Podgora e ora a Santa Rita in Latina.

Don Scaccia

Rispetto al futuro del nuovo servizio, don Scaccia ha commentato: «Forse giunge sempre più il momento di cambiare il modo di vivere il nostro ministero sacerdotale nella comunità. Siamo sempre più consapevoli della necessità di collaborazione, di sentire insieme l’urgenza del tempo che viviamo, che non è data solo dall’emergenza della pandemia di Covid-19 ma da un bisogno di offrire il vangelo di Cristo nella sua bellezza e anche nella sua verità. In particolare, sento che l’impegno di vicario generale richiede una disponibilità e docilità alla chiesa di Dio che non può essere negata e che chiede anche un superamento delle proprie fatiche e dei propri timori per un bene più grande, a tutto vantaggio della comunità stessa. Mi viene da dire che ora è il momento di rimboccarci le maniche, consapevole che a me ora è richiesto di farlo più degli altri».

I seguenti presbiteri sono nominati parroci o amministratori parrocchiali:

  • Don Gianpaolo Bigioni: Parrocchie Cori città e Rocca Massima
  • Don Paride Bove: S. Valentino, Cisterna di Latina
  • Don Angelo Buonaiuto: S. Luca e S. Matteo, Latina
  • Don Manuel Vicente Camacaro Noguera: Vergine del SS. Rosario, Borgo Faiti (Latina)
  • Don Francesco Gazzelloni: Ss. Leonardo ed Erasmo, Roccagorga
  • Don Giovanni Grossi: S. Lucia, Sezze
  • Don Luigi Libertini: S. Francesco d’Assisi, Latina
  • Don Paolo Lucconi: S. Antonio, Borgo Hermada
  • Don Marco Schrott: Madonna di Porto Salvo, Porto Badino
  • Don Luigi Venditti: SS. Salvatore, Terracina
  • Don Wissam El Haddad: S. Pio X, Latina

I seguenti presbiteri sono nominati Vicari parrocchiali:

  • Don Alessandro Aloè, alle parrocchie di Cori e Rocca Massima
  • Don Leonardo Chiappini, a S. Luca, Latina
  • Don Pierpaolo Cilla, a S. Maria Assunta, Cisterna

Con l’occasione, il vescovo Crociata ha disposto alcune nomine circa gli Uffici pastorali diocesani:

Direttore ufficio pastorale

  • Don Giovanni Castagnoli, Direttore dell’Ufficio Liturgico e Cerimoniere vescovile. Resta parroco a Pontenuovo e Borgo Tufette, in Sermoneta.

Vicedirettori uffici pastorali:

  • Don Leonardi Chiappini, vicedirettore dell’Ufficio Liturgico
  • Don Giovanni Grossi, vicedirettore dell’Ufficio Catechistico con incarico alle missioni

Il vescovo Mariano Crociata ha tenuto a ringraziare i presbiteri interessati dalle nomine e trasferimenti per la loro disponibilità ad accettare i nuovi incarichi.

Un forte ringraziamento è andato, invece, a monsignor Mario Sbarigia e a don Raffaele D’Elia, che per raggiunti limiti d’età lasciano i loro incarichi rispettivamente di Vicario Generale (e parroco di S. Luca) e di parroco di Santa Lucia a Sezze, svolti per decenni servendo le loro comunità al massimo delle loro possibilità. Il Vescovo ha avuto parole di particolare riguardo e gratitudine per don Mario Sbarigia, che ha avuto come primo collaboratore in questi primi anni del suo ministero episcopale in terra pontina.