È di Terracina l’uomo coinvolto nell’inchiesta de “L’ordine ario romano”

È di Terracina l’uomo coinvolto nell’inchiesta de “L’ordine ario romano”

Tra le varie accuse, deve rispondere anche di istigazione all’odio razziale un uomo di 60 anni, incensurato e coinvolto nell‘operazione nazionale dei Ros dei Carabinieri che ha smantellato una rete di discriminazione ramificata in gran parte della penisola.

Secondo le prime notizie, l’uomo pontino, coinvolto nell’indagine e nelle perquisizioni sarebbe una persona di Terracina, un professionista, che non aveva mai avuto problemi con la giustizia.

Nelle perquisizioni, secondo quanto riportato anche da altri media, sarebbero stati portati via dispositivi elettronici quali computer e telefoni cellulari e si cercano eventuali collegamenti locali.

L’inchiesta, nel quale è rimasto coinvolto anche il 60enne pontino parte nel 2019 e riguarda quello che è stato ribattezzato quale il gruppo antisemita “Ordine Ario Romano”. 

Nelle perquisizioni in tutta Italia sono state trovate anche svastiche e croci celtiche, oltre che magliette e altri oggetti richiamanti ai simboli del nazismo e del fascismo.

A casa dell’uomo di Terracina, però, non sarebbero stati trovati materiali di tipo propagandistico, per quello rimane da capire il ruolo e il collegamento con le altre persone coinvolte, anche a livello regionale.

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