Equitazione uno sport completo e costoso

Forse non si tratta dello sport più famoso che ci sia in Italia, ma l’equitazione è una pratica molto bella, che va oltre la mera attività fisica. Ciò che rende l’equitazione veramente speciale è il rapporto che si crea tra cavallo e cavaliere, un legame molto più profondo di quanto si possa pensare.

In cosa consiste l’equitazione


L’equitazione è una disciplina che consiste fondamentalmente nel cavalcare un cavallo, ma che si declina in tanti modi diversi: il salto degli ostacoli, il concorso completo, il dressage, la doma classica e il cross country sono ad esempio gli sport riconosciuti a livello olimpionico in questo ambito.

In ognuna di queste varianti, i comuni denominatori sono il tempo, la costanza e la dedizione, strumenti con cui coltivare il rapporto con il cavallo che diventerà molto più di un semplice strumento, quasi un’estensione del proprio corpo.

Un aspetto importante dell’equitazione riguarda le andature in cui esercitarsi in groppa al cavallo: tra le più famose ci sono il passo, che non supera i 7 km/h, il trotto, composto da piccoli saltelli ad una velocità massima di 50 km/h, e il galoppo, in cui l’animale tiene il proprio ritmo naturale più alto del trotto, fino ai 70 km/h circa.

Esistono in realtà anche andature più rare come il trafalco, il tolt o il canter, ma sono perlopiù specifiche di alcune razze di cavalli o di discipline particolari. Si tratta insomma di uno sport niente affatto banale, che necessita infatti anche di una attenta preparazione dal punto di vista dell’attrezzatura e non solo.

Tutti i costi dell’equitazione

L’equitazione è quindi uno sport di grande fascino e prestigio, ma non è ampiamente praticato a causa dei suoi costi proibitivi. La spesa più consistente è senza dubbio l’acquisto e il mantenimento del cavallo: in questo caso i prezzi variano molto a seconda della razza, ma in generale si può dire che comprare un cucciolo di cavallo comporta un esborso tra i 1.000 e i 3.000 euro.

Se invece si desidera acquistare un cavallo già addestrato in determinate discipline, le cifre arriveranno a toccare anche i 20.000 euro. In alternativa si può considerare l’affitto del cavallo, ma la convenienza rispetto all’acquisto resta molto bassa.

Questa è sicuramente la spesa iniziale più consistente da affrontare, ma è anche il requisito fondamentale per intraprendere questa disciplina. Per questo motivo si consiglia di mettere in conto la spesa con largo anticipo e cercare di risparmiare l’importo necessario per acquistare il cavallo a poco a poco. In alternativa, si può ricorrere a dei finanziamenti privati richiedibili direttamente online, un modo sicuro e veloce di ottenere un piccolo prestito per poter effettuare l’acquisto quando lo si desidera.

Ovviamente, prima si inizierà a praticare la disciplina e prima si prenderà dimestichezza con l’animale e si instaurerà un legame con lui: la sinergia tra cavallo e fantino è essenziale, motivo per cui la scelta del cavallo va effettuata con cura e attenzione e deve considerare anche l’affinità tra la personalità dell’animale e di chi lo andrà a cavalcare.

Subentrano poi i costi di mantenimento, con una media di oltre 1.000 euro all’anno solo per il cibo più circa 900 euro tra cure veterinarie e costi del maniscalco per la zoccolatura – senza considerare l’eventuale affitto di uno spazio in un maneggio, che in un anno arriva minimo a circa 3.000 euro.

In più bisognerà comprare occasionalmente attrezzatura come selle, briglie, spazzole e coperte, oltre al pagamento di una formazione per il cavallo e all’eventuale trasporto; spese che, sommate a tutte le altre elencate prima, fanno salire il costo annuale della disciplina dell’equitazione tra i 3.000 e gli 8.000 euro.