Itri, l’azzeramento della giunta che ha il sapore di uno strappo politico

Itri, l’azzeramento della giunta che ha il sapore di uno strappo politico

Uno strappo, in politica, non è detto che possa portare alla successiva opera di ricucitura, ma è altrettanto vero che se si tira da parti diverse, le maglie cedono e la stabilità si fa precaria.

È quanto sarebbe accaduto ad Itri, dove, nelle scorse ore dove la dimissione di un assessore ha portato il sindaco del centro ad azzerare la giunta.

Mario Di Mattia

A rassegnare le dimissioni è stato Mario Di Mattia, assessore in quota Lega. Al momento delle dimissioni, probabilmente, in testa al primo cittadino si è acceso un campanello d’allarme, con il timore che si stesse provando un gioco per portarlo a fare un passo indietro in vista delle elezioni di settembre-ottobre. Un passo indietro, che magari nelle intenzioni di alcuni potrebbe essere politicamente “indotto”. Ma nel frattempo, il primo cittadino Antonio Fargiorgio ha tagliato la testa al toro e nel dubbio ha ritirato le deleghe a tutti gli assessori e azzerato la giunta.

Al centro della questione, sulla carta, rimane l’approvazione del bilancio che per legge quest’anno può essere approvato fino al 31 maggio, ma come ci ha spiegato lo stesso sindaco che abbiamo raggiunto telefonicamente: “Ci sono tensioni per questioni che mi sembravano già superate tant’è che eravamo pronti ad approvare il bilancio“.

Sicuramente la questione è tutta in divenire, nulla sembra scontato, come del resto appare curiosa anche la storia che l’assessore Di Mattia si sarebbe dimesso all’insaputa del coordinatore locale del suo partito. Ed essendo tutto in divenire non si può escludere nessuna soluzione della crisi: né che il sindaco riassegni le deleghe, magari dopo una ricucitura, né che la mossa dell’azzeramento della giunta faccia ballare l’intera maggioranza, con lo spettro del possibile commissariamento.

Il sindaco Antonio Fargiorgio

“Credo che si tratti di una questione molto politica – ci ha precisato Fargiorgio – alcuni, forse, vorrebbero decidere altrove le questioni di Itri”. 

Di conseguenza, tutto sembra legato alle elezioni. La Giunta Fargiorgio sembrerebbe essere vittima di una discreta frammentazione politica che vede già in campo ufficialmente l’ex sindaco Giuseppe De Santis e dove si chiacchiera molto anche del suo predecessore Giovanni Agresti che sarebbe a sua volta pronto a tornare in campo.

Quest’ultimo, soprattutto, che parrebbe incontrare lo stesso elettorato del sindaco uscente. Quindi la storia politica itrana potrebbe portare a confrontarsi alle elezioni ben tre esponenti politici che hanno già vestito la fascia tricolore, perché a precisa domanda, Fargiorgio ci ha risposto: “Io ho intenzione di ricandidarmi. Vedo in giro proposte politiche che non condivido, ho almeno il dovere di tentare”.

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