Frontone, avanti con le nuove autorizzazioni: diffida al Comune

Su Frontone non è finita.

La coop Gemini, la coop Frontone Village e la ditta individuale Alfredo De Gaetano, tramite gli avvocati Cecilia Greca e Leonardo Zipoli, hanno inviato una nuova diffida al Comune di Ponza, affinché l’ente locale rilasci subito loro le autorizzazioni per le attività di noleggio di attrezzature balneari, evitando in tal modo che le tre aziende perdano anche la prossima stagione turistica.


La coop Gemini, la coop Frontone Village e la ditta individuale Alfredo De Gaetano, contestando le autorizzazioni al noleggio di attrezzature balneari sulla spiaggia di Frontone concesse dal Comune di Ponza, avevano fatto ricorso e un anno fa il Tar di Latina aveva dato loro ragione, annullando gli atti impugnati.

I giudici avevano accolto la tesi che le coop autorizzate al noleggio – San Silverio, Azzurra e Alba – non avevano mai avuto la disponibilità di un ricovero per ombrelloni e sdraio entro i 50 metri dall’arenile, requisito fondamentale per partecipare alla gara.

Una sentenza confermata lo scorso anno dal Consiglio di Stato.

A gennaio poi, non avendo il Comune dato esecuzione ai provvedimenti che lo obbligavano a scorrere la graduatoria e non rilasciando dunque nuove autorizzazioni ai ricorrenti, la coop Gemini, la coop Frontone Village e la ditta individuale Alfredo De Gaetano avevano presentato un nuovo ricorso, chiedendo al Tar un provvedimento per l’ottemperanza alla sentenza confermata da Palazzo Spada e dunque per far rispettare la stessa.

Un caso di cui è stata interessata dal Tar anche la Procura di Cassino, “essendo emerse false dichiarazioni rilasciate dalle aggiudicatarie in ordine al possesso dei requisiti richiesti dal disciplinare” e “palesata l’inerzia degli organi amministrativi nella verifica degli stessi”.

Una vicenda su cui c’è un’inchiesta in corso.

La coop Gemini, la coop Frontone Village e la ditta individuale Alfredo De Gaetano avevano infine preannunciano di voler presentare una denuncia alla stessa Procura per l’omessa esecuzione delle sentenze dei giudici amministrativi.

Le coop San Silverio, Azzurra e Alba hanno quindi presentato un ricorso per revocazione della sentenza, sostenendo che i giudici siano incorsi in degli errori e chiedendo dunque di cassare quel provvedimento, e lo stesso Consiglio di Stato, ad un primo esame del caso, ha ritenuto fondate le rimostranze dei ricorrenti.

Visto che il Comune ha annunciato di voler eseguire la sentenza impugnata, i giudici, con un’ordinanza, hanno così sospeso l’esecutività del provvedimento, fissando al 7 ottobre prossimo l’udienza in cui discutere della vicenda nel merito.

Anche quest’anno resteranno in attività i vecchi gestori dei noleggi e la coop Gemini, la coop Frontone Village e la ditta individuale Alfredo De Gaetano saranno costrette a non toccare palla? Quest’ultime non ritengono che sia possibile.

Nella diffida inviata al Comune hanno specificato che l’ordinanza di Palazzo Spada blocca la sentenza dello stesso Consiglio di Stato, ma che resta in piedi quella del Tar, che ha annullato le autorizzazioni ai vecchi gestori e imposto lo scorrimento della graduatoria, concedendo così loro i permessi per il noleggio di attrezzature balneari.

Gli avvocati Greca e Zipoli hanno inoltre specificato che in caso contrario informeranno anche di quest’ultima vicenda la Procura di Cassino.