Cittadini “prigionieri” dopo lo smottamento, iniziati i sondaggi in via delle Fosse

Cittadini “prigionieri” dopo lo smottamento, iniziati i sondaggi in via delle Fosse

Sono iniziati in questi giorni i lavori di perforazione dei terreni in via delle Fosse: queste attività di prelievo di materiale (a una profondità di 31 metri) da analizzare in laboratorio, saranno idonee a individuare le caratteristiche geologiche finalizzate alla realizzazione delle opere di contenimento lungo la sponda destra del torrente Rio Fresco. Ricordiamo che la strada venne chiusa al traffico per motivi precauzionali il 21 dicembre 2019 e il successivo periodo dell’anno ha visto l’amministrazione Villa impegnata, proprio per alleviare e superare il disagio dei numerosi abitanti della palazzina, a elaborare una strategia operativa, sia di rapido intervento sia di reperimento fondi”. A parlare, attraverso una nota, il movimento politico Un’Altra Città, tornato sulla discussa questione della strada dopo che i residenti – stremati da una situazione irrisolta nonostante lo scorrere dei mesi – hanno chiesto l’intervento del Commissario prefettizio.

“La strategia/azione elaborata per permettere il reperimento dei fondi per la progettazione e la realizzazione delle opere venne immediatamente intrapresa con uno studio di fattibilità degli interventi risolutori, elaborato nei venti giorni successivi ai primi segnali di cedimento”, continuano dal movimento civico. “La documentazione prodotta ha consentito di ottenere nell’ottobre 2020 il finanziamento di 118.813,70 euro per la progettazione definitiva ed esecutiva da parte del Ministero dell’Interno e successivamente ha permesso di richiedere un ulteriore finanziamento di 900.000,00 euro per la realizzazione delle opere di contenimento e protezione lungo la sponda destra, rifare la strada di accesso alla palazzina ATER e riqualificare, a livello ambientale, quel tratto del torrente. Quest’ ultimo finanziamento è stato ottenuto a febbraio di quest’anno.

Da quel 21 dicembre sono state effettuate anche opere urgenti per bloccare il fenomeno franoso disponendo la posa di gabbionate lungo la sponda del torrente per una lunghezza di circa 60 metri e una spesa di 64.583,02 euro. E in seguito è stato dato l’incarico, con fondi comunali, a un geologo per effettuare i rilevamenti planoaltimetrici del corso d’acqua, gli studi geologici e idraulici.

Sempre con fondi comunali, infine, si sono avviate le procedure di affidamento a una impresa specializzata per i relativi sondaggi, sondaggi che, come riportato dalla stampa, sono iniziati in questi giorni. La strada individuata e segnata dall’Amministrazione Villa, non solo sta portando i suoi frutti, basti pensare ai finanziamenti ottenuti, ma con i fondi comunali individuati e stanziati gli uffici stanno procedendo a completare tutte le pratiche e azioni necessarie alla realizzazione del progetto”.

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