Santuario della Madonna della Civita. torna la pubblicazione del bollettino

Il Santuario della Madonna della Civita

Dopo alcuni anni di sospensione del Bollettino del Santuario della Madonna della Civita, questa significativa pubblicazione, che mantiene i contatti tra il santuario e i devoti della Madonna della Civita in Itri, ritorna ad essere pubblicato.
Il compito di riprendere in mano questo strumento di informazione è stato affidato a padre Antonio Rungi, delegato arcivescovile per la vita consacrata della diocesi di Gaeta, vice superiore della comunità e giornalista.

A sollecitare, da tempo, questa ripresa, in forma diversa, ma ugualmente utile, è stato l’Arcivescovo di Gaeta, monsignor Luigi Vari, il quale scrive testualmente: “Finalmente il bollettino del santuario della Madonna della Civita riprende vita. Ringrazio p. Antonio Rungi e la comunità dei passionisti di Itri per questa bella iniziativa di cura e di attenzione verso i devoti del nostro santuario. La pubblicazione sarà l’occasione per fare rete, per far conoscere le proposte della comunità dei passionisti impegnati nel servizio di animazione e di cura spirituale del santuario. Aver scelto il tempo di Pasqua per riprendere il bollettino non è un caso, la Pasqua segna il passaggio dalla morte alla vita, dalla paura alla gioia. Di gioie e di speranza in questo tempo particolarmente difficile ne abbiamo tanto bisogno”.


Il numero zero della nuova serie sarà distribuito, a partire dal giorno di Pasqua, domenica 4 aprile, direttamente al Santuario e nelle parrocchie e altri luoghi di culto della diocesi di Gaeta e fuori confini di essa, a offerta libera, senza alcuni impegno economico da parte di chi lo chiede. Si spera nel tempo di costruire un nuovo elenco di abbonati stabili, in modo da migliorare la rivista e stamparla a colori, per poi spedirla anche per posta. La pubblicazione, per ora in bianco e nero, di otto pagine, formato 21×30 chiuso, con carta tipica di rivista, si presente appetibile da un punto di vista grafico e leggibile.

Diversi gli articoli pubblicati che hanno attinenza con la pandemia, che ha segnato la vita del santuario della Madonna della Civita in modo pesante, per il lock down totale del scorso anno e per la scarsa partecipazione dei fedeli alle varie celebrazioni, tranne qualche periodo di maggiore afflusso. Di questo problema ne parla il Rettore del Santuario, padre Emiddio Petringa, in un articolo in seconda pagina dal titolo “Il Santuario della Civita nell’anno della pandemia”.
Su questo argomento, sotto altri aspetti, in riferimento ai pellegrinaggi, è incentrato l’articolo, in terza pagina, di padre Costantino Giuseppe Comparelli, dal simpatico titolo “Mascherine…pellegrine”.

E’ dedicato al culto mariano in tempo di Pasqua, l’articolo a firma del capo-redattore, padre Antonio Rungi, dal titolo “Maria nella Risurrezione di Cristo”, in quarta pagina. E sul modo di vivere la Pasqua al Santuario della Civita, nel confronto tra ieri ed oggi, è dedicato il breve articolo di padre Cherubino Di Feo, dal titolo “La Pasqua al Santuario della Civita”, che si trova a pagina cinque.
Una toccante testimonianza sulla frequentazione del santuario della Civita, da diversi decenni, viene dall’organista del luogo di culto mariano, Giovanni Rea, che, in riferimento all’anno trascorso, a pagina sei scrive: “Purtroppo da circa un anno, da quando sono state messe in atto delle restrizioni a causa della pandemia, non mi è stato più possibile recarmi al Santuario regolarmente e costantemente come prima. Questa situazione ormai comincia a condizionare la mia vita, come quella di tutti, la nostalgia di poter tornare ogni domenica al Santuario non mi abbandona, ma sono certo che, con la preghiera e l’intercessione di Maria Santissima torneremo presto a rivivere momenti di gioia e riprendere con più determinazione la nostra vita”.

Il bollettino del Santuario della Madonna della Civita offre altri utili informazioni sul luogo di culto, molto conosciuto e frequentato, nei tempi ordinari, dai fedeli del Lazio e della Campania, soprattutto nel periodo primaverile ed estivo, ma con flussi alterni nel restante periodo dell’anno solare e liturgico. In coincidenza con il ritorno in stampa del Bollettino del Santuario è in via di ultimazione ed aggiornamento anche il nuovo sito web del santuario, strettamente congiunto al sito dell’arcidiocesi di Gaeta, ma pienamente autonomo nella gestione dell’informazione. Sito che sta curando don Maurizio Di Rienzo, direttore dell’Ufficio comunicazioni sociali della Diocesi di Gaeta con la sua equipe di collaboratori e tecnici informatici.

E’ noto che il Santuario della Civita è di proprietà dell’arcidiocesi di Gaeta ed è stato affidato ai Passionisti nel 1985, dopo un lungo periodo di gestione da parte dei padri Guanelliani di Gaeta, che lo ebbero in cura pastorale e spirituale dal 1947 al 1985, quando i passionisti dell’allora provincia religiosa del Basso Lazio e Campania, intitolata alla Madonna Addolorata. si assunsero il compito dell’animazione e gestione di questo Santuario.
Santuario noto in Italia e nel mondo, essendo stato il primo ad essere dedicato e consacrato alla Madonna Immacolata, nel 1491, quattro secoli prima della proclamazione del Dogma, da parte di Pio IX, oggi Beato, che al Santuario della Civita giunse pellegrino il 10 febbraio 1849, durante l’esilio gaetano.
In ricordo di questo storico evento il 25 giugno 1989 giunse pellegrino anche Papa Giovanni Paolo II, oggi santo, che in questo luogo incontrò oltre 600 ammalati.
Da qui la classificazione del Santuario della Civita come luogo di guarigione dello spirito e del corpo. Tanto è vero che sono numerosi i miracoli attribuiti all’intercessione della Madonna della Civita e moltissime le grazie ricevute, come attesta l’ampio locale degli ex-voto messi in evidenza e facilmente consultabili dai pellegrini che giungono al Santuario.

“Con tutti i pellegrini e devoti della Madonna della Civita –scrive padre Antonio Rungi, responsabile della pubblicazione del Bollettino – ora possiamo mantenere contatti in modo più sistematico e verificabili, anche attraverso la sottoscrizione dell’abbonamento a questo organo di informazione del Santuario della Madonna della Civita. Bollettino che comunque potrà essere consultato, gratuitamente, in formato pdf, nel sito del santuario, nell’apposito spazio virtuale e del web dedicato a tale pubblicazione mariana, Ma è nostra intenzione –afferma padre Rungi – nei prossimi mesi di formare un buon numero di abbonati con il quali relazionarsi in modo stabile sia in Italia che all’Estero, dove sono tantissimi i devoti della Madonna della Civita. Intanto il prossimo numero sarà pubblicato in occasione dell’annuale festa della Madonna della Civita il 21 luglio 2021”.