Blatte in centro, il consigliere Venditti chiede di intervenire subito

Il consigliere comunale di opposizione di Fondi Salvatore Venditti (Camminare Insieme) entra sul tema che accompagna per consuetudine diverse settimane dell’estate di ogni anno: ovvero quello delle delle blatte e di come si dovrebbe intervenire con disinfestazioni mirate ora per evitare l'”invasione” tra qualche mese.

Salvatore Venditti

“Ci risiamo: diverse le segnalazioni ricevute, in queste settimane, da molte cittadine e cittadini. Come ogni anno, nonostante il clima ancora abbastanza rigido, torna a galla il problema delle blatte.

Come molti altri insetti, anche le blatte entrano in diapausa, uno stato che rallenta il loro metabolismo e le loro funzioni vitali al minimo, permettendo loro di superare l’inverno e di ricominciare a vivere in primavera.

Durante questa fase le blatte restano ferme, non si nutrono e non si riproducono. È stato accertato che tali insetti hanno una grande resistenza al digiuno. D’altro canto, però, le uova deposte non vengono inattivate con il freddo in quanto sono racchiuse in astucci chiamate ooteche e appena le temperature tornano ad alzarsi, si schiudono.

Alla luce di questo, riteniamo fondamentale che “prevenire sia meglio che curare”. È proprio durante i mesi invernali, infatti, che l’amministrazione dovrebbe effettuare i primi cicli di deblattizzazione onde evitare la puntuale invasione di questi sgradevoli e pericolosi ospiti. Si potrebbe intervenire in tre fasi: primavera, estate, autunno.

È necessario operare nei pozzetti di ispezione fognaria presenti lungo la rete viaria e, per i singoli cittadini, provvedere a delle piccole accortezze: disinfestare le aree private, mantenere i locali puliti e ordinati, non tenere i rifiuti in recipienti aperti, non lasciare cibo o residui di cibi in contenitori aperti, non accumulare scorte alimentari nelle cantine e nei ripostigli, effettuare un’accurata sigillatura ermetica attorno al passaggio delle canalizzazioni di tubi del gas, dell’acqua, degli scarichi e dell’impianto elettrico, stuccare eventuali crepe e fessure di pavimenti e pareti, fare attenzione a sacchi, sacchetti o cartoni di alimenti o verdura che si portano a casa e che possono essere stati conservati in magazzini infestati, accertarsi che tutti gli scarichi della propria abitazione siano dotati di sifone.

Indubbiamente ogni cittadino è chiamato a fare la propria parte, ma chi amministra la città è chiamato a fare di più. In questo caso, per una volta, cerchiamo di intervenire nell’immediato e non in piena estate, quando ormai le blatte si sono moltiplicate e passeggiano indisturbate ai piedi del Castello Caetani.”