“Certificato verde è un passo verso la ripresa del turismo”, parola di Procaccini (Fdi)

“Il via libera di oggi da parte della plenaria alla procedura d’urgenza per l’approvazione del Certificato Verde Digitale, rappresenta un decisivo passo in avanti del Parlamento UE nella prospettiva di rendere questo strumento operativo prima dell’estate. Il Certificato mira a garantire il ripristino di una libera circolazione sicura all’interno della UE e fare in modo che il comparto turistico venga messo al più presto nelle condizioni di poter operare”.  Lo afferma l’europarlamentare di FDI-ECR, Nicola Procaccini, coordinatore del gruppo dei Conservatori nella Commissione Libertà’ civili, giustizia e affari interni del Parlamento europeo.   

 “La decisione, che va nella direzione auspicata dal Partito dei Conservatori europei, e in particolare della presidente Giorgia Meloni, prevede ora il percorso legislativo nella plenaria del Parlamento e il successivo accordo con il Consiglio Europeo. Ecco perché è quanto mai necessario velocizzare al massimo le procedure, esigenza incompatibile con le posizioni dei gruppi di sinistra, che intendevano sottoporre la proposta di Regolamento sul Certificato verde digitale alla canonica procedura legislativa.   


Durante l’iter legislativo che porterà il Parlamento della UE a regolamentare il Certificato verde, ci impegneremo ad emendare il testo affinché sia garantito il massimo il rispetto della privacy, ma anche l’applicazione di regole omogenee tra gli Stati membri riguardo la libera circolazione. E’ in tal modo che intendiamo sostenere il settore turistico, già fortemente penalizzato dalla crisi in corso, rimuovendo gli ostacoli alla libera circolazione e garantendo al contempo che chi non è stato ancora vaccinato, o chi non vorrà o potrà vaccinarsi, non sia limitato nei propri spostamenti, potendo usufruire di altri strumenti come l’esito di un tampone”, conclude Procaccini.