Latina, pre-intesa sul contratto decentrato per i dipendenti comunali

Il Comune di Latina

Al termine della seduta di Delegazione Trattante dello scorso mercoledì 23 marzo, è stata raggiunta la pre-intesa sul contratto integrativo dei dipendenti del Comune di Latina. Si conclude così un percorso avviato da oltre un anno, e che già a dicembre 2020 aveva visto la presentazione al tavolo sindacale di un’ipotesi sulla quale non era stato raggiunto l’accordo.

Il nuovo contratto prevede incrementi economici e l’applicazione di nuovi criteri per quanto riguarda il riconoscimento delle specifiche responsabilità (anche del settore di vigilanza), le prestazioni di lavoro aggiuntive, le indennità per attività di rischio, disagio e maneggio valori. Inoltre, il contratto ha definito i criteri per le progressioni economiche orizzontali che, a partire dal 2021, potranno trovare applicazione.

Nel frattempo, inoltre, è stato quantificato il Fondo di parte stabile con un determina approvata in data odierna e che è regolare l’iter ordinario per la chiusura del ciclo della performance 2020 con previsione del pagamento della relativa indennità per dirigenti e dipendenti nei termini di legge.

L’assessora al Personale e vicesindaco Maria Paola Briganti: «Sono convinta che il percorso per la valorizzazione delle competenze dei nostri dipendenti abbia trovato un primo punto di sintesi con la definizione di questo accordo che spiace non abbia raccolto l’adesione unanime di quelle sigle che pure ne avevano sollecitato la definizione e che hanno ritenuto di voler abbandonare il tavolo prima di avviare la fase di contrattazione. Da questo punto sarà ora possibile partire per futuri e sempre possibili miglioramenti. Doveroso il ringraziamento a tutta la componente di parte pubblica e in particolare alla presidente della Delegazione Trattante, avvocato Rosa Iovinella, e agli uffici del servizio Risorse Umane per il particolare impegno profuso».