Traffico di droga, arriva la condanna definitiva per Montenero

Sono serviti ben cinque processi, ma alla fine la condanna definitiva per Dimitri Montenero è arrivata: 5 anni e 10 mesi di reclusione e 21.867 euro di multa.

Il 32enne di Aprilia è figlio del noto Nino Montenero.


Quest’ultimo da anni è al centro di inchieste su rapine e narcotraffico ed è considerato dagli inquirenti in contatto con potenti organizzazioni mafiose.

Nel 2017 il giovane è stato arrestato dalla squadra mobile di Latina, con l’accusa di essere coinvolto in un vasto traffico di sostanze stupefacenti.

Nello specifico un traffico di cocaina dalla Colombia e di hashish proveniente dal Nord Africa, droga che una volta arrivata ad Aprilia, tramite delle donne utilizzate come corrieri, che nascondevano la “neve” nelle parti intime – da lì la denominazione “Las Mulas” data all’inchiesta – veniva destinata alle diverse piazze di spaccio, rifornendo un alto numero di pusher.

E per chi non pagava scattavano le estorsioni.

Dimitri Montenero è stato quindi condannato dal giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Latina e ha poi ottenuto una riduzione della pena dalla Corte d’Appello di Roma, essendo stato assolto dall’accusa di tentata estorsione ed essendo state ridimensionate le accuse relative allo spaccio di droga: sei anni e dieci mesi di reclusione e 23mila euro di multa.

Vista la nuova norma, con cui sono state diminuite le pene per le droghe pesanti, l’imputato ha però fatto ricorso e la Cassazione ha annullato la sentenza impugnata “limitatamente al trattamento sanzionatorio”, rinviando il processo alla Corte d’Appello.

Montenero, il 5 febbraio dell’anno scorso, si è visto così ridurre la pena a 5 anni e 10 mesi di reclusione e 21.867 euro di multa e ora quella sentenza è definitiva.

La Cassazione ha infatti dichiarato inammissibile il nuovo ricorso del 32enne.