Bonifica della discarica di Borgo Montello, indaga il Consiglio di Stato

Bonifica della discarica di Borgo Montello, indaga il Consiglio di Stato

Sulla discarica di Borgo Montello “indaga” il Consiglio di Stato.

Palazzo Spada, dovendo decidere sull’appello presentato dal Comune di Latina, dopo che il Tar sette anni fa ha annullato i provvedimenti con cui era stata imposta la bonifica alla società Indeco, ha aperto un’istruttoria.

I giudici hanno deciso di acquisire i fascicoli cartacei relativi ai giudizi di primo presso il Tribunale amministrativo di Latina e hanno chiesto un’analitica relazione al segretario generale del Comune di Latina, corredata dai documenti amministrativi.

Nello specifico, al segretario generale è stata chiesta una sintetica descrizione dello stato dei luoghi, in particolare relativamente alla proprietà e alla destinazione di ciascuno dei bacini interessati, e l’elenco dei procedimenti finalizzati alla messa in sicurezza e alla bonifica del sito avviati fino al luglio 2013, indicando i singoli provvedimenti adottati, evidenziando le verifiche poste a base di ciascuno e la posizione soggettiva in forza della quale il destinatario dell’atto è stato coinvolto, se come proprietario dell’area o come gestore della discarica.

Chiesti poi il verbale della Conferenza dei servizi del 4 febbraio 2008 e gli atti istruttori allegati, l’indicazione dello specifico contenuto della determinazione assunta e della sua collocazione all’interno del procedimento di bonifica già avviato dalle parti, congiuntamente o disgiuntamente, la descrizione della situazione attuale, in fatto e in diritto, in relazione anche ad eventuali sopravvenienze in termini di contenzioso, definito o pendente, nonché delle iniziative assunte dal Comune in ragione degli esiti conosciuti dei procedimenti penali per l’accertamento della responsabilità dell’inquinamento della zona.

Una relazione che il segretario generale del Comune di Latina dovrà depositare nell’arco di 120 giorni.

Il caso verrà quindi affrontato nel merito dal Consiglio di Stato il prossimo 14 ottobre prossimo.

La bonifica è stata disposta dopo la scoperta dell’inquinamento delle falde acquifere sottostanti la discarica di Borgo Montello.

Nel 2005 infatti l’Arpa Lazio ha appurato il superamento dei limiti di accettabilità della contaminazione delle acque sotterranee nei pozzi situati in un’area a margine della proprietà Indeco, in particolare il superamento delle concentrazioni limite di manganese e ferro, dello ione nitrito, ione ferro e ione arsenico.

Ma per la Indeco, la società che gestiva alcuni bacini della discarica, le fonti dell’inquinamento sono riconducibili ad aree “poste idraulicamente a monte” delle aree di sua proprietà.

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