Dall’aggressione al dramma: morto l’anziano ferito a Gaeta (#VIDEO)

L’aggressione si è trasformata in omicidio. Non ce l’ha fatta, l’anziano ricoverato ed operato d’urgenza al Goretti di Latina dopo essere stato brutalmente picchiato domenica a Gaeta, nei pressi della chiesa di Santo Stefano Martire, in via dei Frassini. La vittima, Alessandro G., classe ’44, è morta nella giornata di oggi. Un dramma senza apparenti spiegazioni.

Si aggrava quindi la posizione dell’uomo responsabile delle percosse, il 47enne M.B., pregiudicato con problemi psichiatrici, in stato di fermo indiziario dalla giornata di ieri su iniziativa della polizia giudiziaria. Finora, con l’accusa di lesioni personali aggravate. Adesso, si procede per omicidio preterintenzionale.


Secondo le ricostruzioni, il 37enne prima ha sferrato almeno un colpo in viso all’anziano, poi ha chiamato la polizia tentando di screditarlo: ha sostenuto che l’altro si stesse denudando a poca distanza da alcune adolescenti. Motivo per cui, a suo dire, sarebbe intervenuto personalmente. Solo con qualche strattone, ha detto agli agenti.

Tutt’altro, invece, raccontano le lesioni riportate dal 76enne e le indagini degli uomini del Commissariato locale. Ancora al lavoro nel massimo riserbo per ricostruire l’effettiva dinamica dell’accaduto, passaggio per passaggio. Da quanto è emerso, vittima e aggressore non si conoscevano. E non c’è alcun riscontro alle parole del 47enne.

La famiglia dell’anziano ucciso, assistita dall’avvocato Vincenzo Macari, ha annunciato che si costituirà parte civile. Sporgendo intanto querela per calunnia contro l’indagato.