Sulla sanità è guerra politica: Pd provinciale contro Simeone (Fi)

Sulla sanità è guerra politica: Pd provinciale contro Simeone (Fi)
“Basta strumentalizzazioni sulla salute dei cittadini. Il consigliere regionale Pino Simeone recidivo continua a speculare su Pandemia. Apprezzamento per Visconti e la sua squadra”. Queste le parole del segretario provinciale del Partito Democratico Claudio Moscardelli e dai consiglieri regionali Dem Enrico Forte e Salvatore La Penna in risposta all’accusa di Simeone che l’hub formiano si presentasse molto male.
“I punti vaccinali nella nostra provincia – spiegano nella nota – sono stati opportunamente dislocati secondo le esigenze e le disponibilità che immediatamente venivano richieste; successivamente con cadenza settimanale è aumentata la disponibilità delle forniture di vaccini e si è provveduto ad implementare via via i punti stessi. Ciò comporta investimenti a livello umano e strutturale che devono seguire regole certe e stabilite sia nel campo assunzionale che in quello degli acquisti finalizzati all’allestimento degli spazi. A tal proposito quanto messo in campo dalla Asl di Latina per logistica e tempi di operatività va solo apprezzato ed incoraggiato. La nostra è una Provincia estesa che per essere coperta richiede sforzi ed impegno non banali cioè quello che è stato messo in campo. Basti dare uno sguardo ai numeri la Asl di Latina con le sue 1300 vaccinazioni di media è la seconda Asl del Lazio, dopo il mega Hub di Fiumicino (posto singolo), segue le direttive regionali in toto, vede la propria attività a livello di agenda scandita dalla Regione stessa mettendo in campo nei propri spazi operativi il massimo delle attività possibili. Il sito di Formia è stato valutato di persona e il salone messo a disposizione del Presidente della Provincia Medici presenta le caratteristiche giuste essendo già attrezzato con arredi tipo sedie più che adeguate al numero della presenza massima, scrivanie e essendo provvisto di servizi igienici. La Asl ha provveduto ad installare computers e attrezzare con lettino per eventuale assistenza di persone e paraventi.
Arredamenti che sono gli stessi di tutti gli altri punti di vaccinazione e che sono adeguati allo scopo. Con gli stessi la Asl sta attrezzando il punto di Gianola che sarà di prossima apertura. La sede vaccinazione messa a disposizione dalla Provincia è riservata a corpo insegnante, polizia locali e qualche sanitario quindi non a soggetti fragili.
Il servizio è iniziato il giorno 8 marzo e fino ad oggi sono statti effettuati circa 600 vaccini, senza nessuna lamentela come riferiscono gli operatori, da parte delle persone che sono afferite al centro. Al massimo ogni ora possono essere presenti 10-15 persone e le sedie sono oltre 30 e non un paio come si dice strumentalmente. Inoltre non sono stati segnalati assembramenti. 
Ad oggi – concludono i Dem – abbiamo diversi sedi nella nostra provincia tutte attrezzate, sono stati  effettuati circa 45.500 dosi di vaccino, ricevendo molti apprezzamenti da parte di tutti. Si è attivato un call center per la chiamata attiva di chi è stato sottoposto a vaccinazione e solo nella giornata di ieri ci sono state 2.000 chiamate, unica Asl a farlo.

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