“Canone unico, nuovo regolamento sarà ridiscusso partendo da chi è più in difficoltà”

“Canone unico, nuovo regolamento sarà ridiscusso partendo da chi è più in difficoltà”

L’assessore di Latina Gianmarco Proietti, delegato a Bilancio, Finanze e Tributi, interviene sul nuovo regolamento del canone unico. 

“Il 31 dicembre scorso, il consiglio comunale all’unanimità dei presenti, ad esclusione della consigliera Zuliani, l’unica che si astenne, approvò il ‘Regolamento per l’applicazione del canone patrimoniale di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria. Legge 160/2019. Decorrenza 1 gennaio 2021, regolamento redatto esattamente sulla linea tracciata dall’ANCI/ANUTEL.

Quel regolamento fu presentato in commissione Bilancio Tributi e Patrimonio in bozza per discuterne con i consiglieri e poi di nuovo in delibera per l’approvazione. Due passaggi nella commissione senza ricevere particolari obiezioni o correzioni, che sarebbero state esaminate e valutate con interesse e partecipazione.

Poiché la legge 160/2019 imponeva l’abolizione dei Tributi così detti ‘minori’ e la creazione di un ‘canone’ patrimoniale onnicomprensivo, e poiché tale passaggio complesso e delicato doveva essere fatto, per legge, entro il 31 dicembre 2020, come assessore ai Tributi avevo garantito in sede di Commissione e anche durante la discussione consiliare che, vista la scadenza del governo e la complessità della materia, avremmo ragionato nel primo semestre del 2021 sia con tutti gli altri servizi comunali interessati (Ambiente, SUAP, Decoro, Patrimonio, Mobilità) sia con le associazioni di categoria per ricevere suggerimenti e pareri per poi riproporre al consiglio eventuali modifiche.

Proprio per l’impegno preso, perché in politica ci vuole serietà, il Servizio Tributi ha ascoltato in questi tre mesi tutti i Servizi comunali coinvolti ed elaborato una proposta di modifica. Quasi 15 giorni fa, prima che alcuni consiglieri assenti alla discussione e dunque che non hanno mai avanzato alcuna proposta di modifica si dichiarassero contrari, sono state elaborate alcune proposte che verranno discusse insieme in Commissione consiliare. Oltre a tutta la maggioranza, in particolare il presidente della commissione Ernesto Coletta, solo il consigliere Calvi ha chiesto una discussione ulteriore per chiarire e confrontarci.

È evidente che le categorie commerciali di pubblico esercizio oggi sono particolarmente danneggiate e continuano ad esserlo sia per la chiusura alle 18:00 sia per la prossima zona rossa; per questo dobbiamo fare tutto quel che è possibile per sostenerle, ma l’ente locale deve fare proprio ciò che è possibile per un ente locale, perseguire i margini di operatività che il canone patrimoniale prevede, rimanendo nei vincoli della legge dello Stato.

Martedì proporremo una cospicua riduzione della maggiorazione se l’occupazione avviene su un parcheggio a pagamento, maggiorazione dovuta ma nei margini che il Comune prevede: verrà proposto una riduzione del 30% se il posteggio è in ZTL (quindi su un parcheggio non sempre usufruibile) e del 50% se il parcheggio è fuori dalla ZTL. Vuol dire una riduzione del 70% dell’attuale regolamentazione.

Inoltre, proporremo uno slittamento dei tempi di pagamento e ci si confronterà con il SUAP per la semplificazione delle autorizzazioni, anche e soprattutto per i rinnovi. Speriamo – conclude Proietti – di costruire insieme regole chiare, certe e al servizio dei cittadini, a partire da chi è più in difficoltà”.

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