I Passionisti danno inizio all’anno giubilare in onore di San Gabriele dell’Addolorata

Dopo il rinvio, causato dall’emergenza covid-19, delle celebrazioni per il centenario della canonizzazione del santo (1920-2020), che si sarebbero dovute svolgere lo scorso anno, il 27 febbraio 2021, festa di San Gabriele, inizieranno le celebrazioni per il centenario sia al Santuario dell’Isola del Gran Sasso, dove vengono conservate le sacre spoglie del santo, che in altre parti d’Italia e del mondo dove san Gabriele è venerato. L’anno giubilare, dietro concessione del Santo Padre, Papa Francesco, si concluderà il 27 febbraio 2022. Durante quest’anno centenario sono previste numerose celebrazioni e manifestazioni nelle comunità passioniste di tutto il mondo.

Anche ad Itri la ricorrenza annuale della festa liturgica di San Gabriele sarà l’occasione per dare inizio alle celebrazioni centenarie per la canonizzazione di uno dei santi più amati e venerati d’Italia, compatrono della gioventù cattolica italiana e patrono principale dell’Abruzzo.


Nel programma per una degna celebrazione della festa del santo, preceduto dal triduo di preghiera, padre Antonio Rungi, passionista, delegato arcivescovile per la vita consacrata della diocesi di Gaeta, scrive: “Chiediamo a San Gabriele dell’Addolorata la grazia della nostra conversione e una speciale protezione per tutti i giovani d’Italia e del Mondo, che necessitano di particolare cura ed attenzione. In questo tempo di Quaresima possa San Gabriele aprire la nostra mente ed il nostro cuore alla gioia e al sorriso con un pensiero costante a quello che conta davvero e per sempre davanti a Dio”.

Il programma dettagliato è stato pubblicato ed affisso nelle varie chiese della città di Itri. Triduo di preparazione 25-26-28 Febbraio 2021, ore 7.00: Santo Rosario; Ore 7,30: Santa Messa con una breve riflessione sulla parola di Dio. Nel pomeriggio alle ore 16,30: Santo Rosario con i pensieri spirituali di san Gabriele e alle re 17.00: Santa Messa con riflessioni sulla santità. Sabato 27 febbraio ore 7.00: Santo Rosario e ricordo del Transito (Morte) di San Gabriele, avvenuta all’Isola del Gran Sasso, il 27 febbraio 1862, all’alba, quando Gabriele dell’Addolorata (al secolo Francesco Possenti), aveva appena 24 anni. A seguire alle ore 7,30 la santa Messa. Nel pomeriggio ore 16,30 il Santo Rosario con i pensieri spirituali del Santo i Primi Vespri della seconda domenica di Quaresima e alle ore 17.00 la Santa Messa prefestiva. Domenica, 28 febbraio, in considerazione anche della maggiore partecipazione dei fedeli il programma della giornata festiva prevede alle ore 7,30 il Santo Rosario e ore 8.00 la Messa solenne; mentre nel pomeriggio alle ore 16,30 il Santo Rosario e alle ore 17.00 la Messa solenne con l’Atto di consacrazione della gioventù a San Gabriele. A tali celebrazioni saranno aggiunti altri momenti importanti da parte della comunità di Itri, come quella in svolgimento dei Venerdì della Passione, durante il Tempo di Quaresima, con la presentazione del mistero della Pasqua di Cristo nell’arte antica, moderna e contemporanea. Conferenze settimanali che vanno in onda alle ore 18 sui canali sociali dei passionisti di Itri, alle ore 18 di ogni venerdì. Trasmissione settimanale condotta da padre Antonio Rungi con padre Giuseppe Costantino Comparelli.

“L’anno giubilare della canonizzazione di San Gabriele – precisa padre Antonio Rungi – coincide con altri importanti avvenimenti della Chiesa e della Congregazione dei Passionisti. Siamo impegnati a dare giusto risalto all’anno dedicato a San Giuseppe e come passionisti a valorizzare l’anno giubilare del terzo centenario della fondazione del nostro Istituto, ispirato dal Signore a San Paolo della Croce, nel 1720. Questi eventi –conclude padre Rungi – sono capitati in un periodo difficile per tutti, per le limitazioni in atto a causa della pandemia, ma ciò non limiterà il nostro desiderio di pregare, di far conoscere san Giuseppe, San Paolo della Croce e san Gabriele dell’Addolorata, i tre pilastri spirituali di questo anno 2021 che tutti ci auguriamo possa essere davvero di rinascita e di risurrezione”.