Ospedale di Fondi: “Da Forza Italia solo campagne elettorali e proclami”

Ospedale di Fondi: “Da Forza Italia solo campagne elettorali e proclami”

Luigi Parisella e Luigi Vocella, consiglieri comunali del gruppo Riscossa Fondana, tra i banchi dell’opposizione, puntano il dito contro Forza Italia. Sia a livello prettamente locale che sovracomunale. L’accusa rivolta agli esponenti azzurri? Aver sbandierato una serie di proclami senza alcun riscontro sull’ospedale San Giovanni di Dio. Parole rivelatesi semplice propaganda, insomma. 

“In tutte le elezioni degli ultimi anni il senatore Fazzone e il sindaco De Meo promettevano ai fondani un piccolo ‘Bambino Gesù’; annunciavano inoltre il Day surgery. Nelle elezioni comunali del 2020 ancora promesse e fumo negli occhi dei fondani con il miraggio di raggiungere un aumento dei posti letto sino a 60. E che dire del presidente della Commissione Regionale Sanità Giuseppe Simeone? I 10 milioni di euro da lui annunciati il 5 marzo 2020 per l’ammodernamento della ginecologia li stiamo ancora aspettando. I 400.000 euro per il fotovoltaico già deliberati dall’Azienda Sanitaria e annunciati in pompa magna dallo stesso Simeone, sono stati invece dirottati su Latina, Formia e Gaeta. Dove erano i nostri rappresentanti? I 60 posti letto annunciati nell’ultima campagna elettorale comunale e oggi nuovamente sbandierati, non sono inseriti nel fabbisogno aziendale e i 14 letti acquistati da poco vanno a sopperire quelli dirottati nell’ospedale di Gaeta nell’aprile 2020 e fortemente rivendicati dal Comitato Pro Ospedale anche con una denuncia. Il Day surgery di Fondi – continuano da Riscossa Fondana – è stato oggetto di campagne elettorali dal lontano 2013 ma senza fare mai nessun passo avanti. Nel frattempo Formia ha già installato una TAC di ultima generazione e Terracina lo farà a breve, ed entrambi gli ospedali hanno già la risonanza magnetica.

Infine, in risposta ai proclami degli ultimi giorni, è giusto che i cittadini sappiano che le 6 unità mediche vantate nel comunicato dell’amministrazione comunale, saranno da dividere anche con Terracina e non si sa con certezza quando e come entreranno in servizio. Con il parco ecografia in fase di ammodernamento tecnologico, Fondi ha una radiologia tradizionale obsoleta e guasta a giorni alterni, mentre nelle città limitrofe sono tutte digitali. Si sa che la nuova TAC per Fondi non è prevista in nessuna delibera aziendale ma è solo nel libro dei sogni di qualcuno. A Terracina è stato realizzato l’OBI (osservazione breve intensiva) e verrà ammodernato il Pronto Soccorso. Come si vede, mentre le altre città migliorano la loro offerta sanitaria, Fondi vive di annunci che cadono nel vuoto. Negli ultimi anni, nessun risultato tangibile è stato raggiunto ed allora basta fare campagne elettorali sulla salute dei fondani che non meritano bugie e vaghe promesse. Nel frattempo, un manager aziendale se n’è andato, un direttore sanitario è in scadenza ed altri ne arriveranno. Chiediamo – concludono Parisella e Vocella – che la prossima riunione ristretta annunciata per il 10 marzo prossimo avvenga alla luce del sole, per far conoscere ai nostri cittadini la reale e grave situazione dell’ospedale di Fondi”.

You must be logged in to post a comment Login

h24Social
[ff id="2"]