Covid-19 a Spigno, l’appello del sindaco: “Restiamo a casa”

Covid-19 a Spigno, l’appello del sindaco: “Restiamo a casa”

Nell’analisi sul numero di casi sul proprio territorio comunale – divenuto ormai quasi un appuntamento fisso – per il sindaco di Spigno Saturnia Salvatore Vento, il primo cittadino non fa solo un resoconto sul numero di casi in città, ma va oltre.

L’appello alla responsabilità per vedere la luce anche sul numero di contagi va di pari passo anche al monito finale che recita quel tanto famoso “restiamo a casa”, seppur successivo agli altrettanto importanti “Restiamo solidali, restiamo uniti”.

Salvatore Vento

Registriamo oggi (ieri, ndr) sul territorio comunale – spiega il primo cittadino64 casi di positività al covid19, 13 dei quali in attesa di conferma dal tampone molecolare.

I casi odierni sono tutti collegati a precedenti link familiari. Se siamo stati rispettosi del distanziamento sociale e della contumacia domiciliare, nei prossimi giorni l’andamento dei contagi inizierà a decrescere.

Ancora una volta faccio appello a tutti affinché le misure adottate siano rispettate. In modo particolare la popolazione scolastica, che di fatto è stata messa in isolamento con la chiusura di tutti i cicli scolastici presenti sul territorio, deve scrupolosamente rispettare la quarantena.

Ai genitori che hanno un figlio in una classe dove è stato segnalato un caso di positività, consiglio vivamente di non attendere le indicazioni dell’azienda sanitaria locale, ma di contattare il proprio medico di famiglia o pediatra per anticipare la segnalazione alla ASL e favorire il contact tracing. In un momento così delicato ognuno è chiamato ad assumere un ruolo di responsabilità senza lasciare campo a polemiche o inutili considerazioni.

Chi dovesse riscontrare nei propri figli sintomi influenzali, deve immediatamente contattare il proprio medico senza nessuna paura. Essere contagiati non è una colpa, ma lo può diventare non rispettare le indicazioni delle autorità sanitarie e violare i protocolli. Ringrazio i medici di medici generale che lavorano su Spigno Saturnia che in questi giorni stanno lavorando attentamente per interrompere la diffusione dei contagi.

Così come a chi dovesse risultare positivo ad un tampone antigenico, ricordo che è obbligato a segnalare la positività alle autorità sanitarie per la gestione del caso. Ripeto, ancora un volta, il contagio non è un marchio, il senso civico invece è una qualità necessaria per uscire da questa pandemia.

Ad un anno dall’inizio della crisi covid19 mi sembra paradossale ripeterlo, ma le persone contagiate devono obbligatoriamente rimanere in isolamento. La violazione di tale disposizione, oltre a conseguenza economiche e penali – conclude Salvatore Vento – può causare uno scellerato e non più controllabile aumento di contagi.

Restiamo solidali, restiamo uniti. Restiamo a casa.

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