Focolaio-covid a Spigno Saturnia, il punto del sindaco Vento

Focolaio-covid a Spigno Saturnia, il punto del sindaco Vento

Registriamo ad oggi sul territorio comunale 52 casi di positività al covid19. Di questi 10 sono da confermare al tampone antigenico”.

E’ quanto scrive in una nota il sindaco di Spigno Saturnia, Salvatore Vento, a seguito del recente picco di contagi da Covid-19 fatto registrare nei giorni scorsi nel territorio comunale, tanto da costringere il primo cittadino ad emettere un’ordinanza di proroga di chiusura delle scuole.

L’andamento dei contagi sul territorio è in linea con le previsioni annunciate nel comunicato ufficiale di ieri. I numeri restano elevati anche se ci troviamo, come prevedibile, per gran parte di fronte a contagi all’interno dello stesso nucleo familiare.

Segnaliamo, inoltre, un caso registrato durante i controlli periodici degli operatori dell’asilo nido comunale “Arcobaleno”. Per tale motivo, secondo le linee guida dell’azienda sanitaria locale per le disposizioni di quarantena e la programmazione dei tamponi nell’ambito dei casi covid19, ho emanato l’ordinanza n. 14/2021 con la quale sospendo le attività didattiche fino al 15 febbraio per due classi, e fino al 20 febbraio per quella dove si è verificato il contagio. Anche in questo caso, i genitori saranno invitati ad aderire ai test rapidi in programma per domenica 14 febbraio.

Il sindaco Salvatore Vento

Mi appello al buon senso dei genitori degli alunni che frequentano una classe dove è stato riscontrato un caso positivo: anche se il dipartimento di prevenzione della ASL non vi ha ancora contattato per la contumacia fiduciaria, dovete far rimanere i vostri figli in isolamento domiciliare e mantenere, per quanto più possibile, il distanziamento da loro anche in ambito domestico. Solo attenendoci a questa indicazione, che non assume valore di ordinanza esclusivamente in quanto in contrasto con il potere del Sindaco, si interrompe il contagio esterno ed in ambito domestico.

Continuiamo ad evitare ogni occasione di assembramento e limitiamo gli spostamenti allo stretto necessario (salute, lavoro, spesa alimentare).

Ricordo, e questo è un obbligo della normativa in vigore, che chiunque presenti sintomi influenzali, deve restare a casa e telefonare al proprio medico di famiglia evitando assolutamente di recarsi presso lo studio medico, per la valutazione del caso.

Ribadisco ancora una volta, che chi è consapevole di aver avuto un contatto con un caso positivo, deve seguire le indicazioni del proprio medico: i tamponi rapidi eseguiti troppo a ridosso dall’ultimo giorno di esposizione che hanno dato esito negativo, stanno diventando purtroppo positivi. È importante, lo ripeto ancora una volta, confrontarsi con il proprio medico di famiglia per prendere qualsiasi decisione.

È il momento di rispettare le regole, non cercare capri espiatori, fare ognuno il proprio dovere civico, facendo rimanere a casa anche i figli più grandi.

Un grande abbraccio a tutti quelli che stanno combattendo in questo momento, con l’augurio di ricevere presto buone notizie da tutti”.

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