Polizia, il riepilogo delle attività da inizio anno

Polizia, il riepilogo delle attività da inizio anno

Prosegue il controllo capillare del territorio cittadino e dell’intera provincia da parte dei poliziotti della Questura di Latina che ha condotto al conseguimento degli importanti risultati di seguito riportati.

Dall’inizio del 2021 sono state impiegate oltre 630 Volanti della Polizia di Stato, cui si sono aggiunte anche 18 unità del Reparto Prevenzione Crimine “Lazio” che ormai è chiamato abitualmente ad offrire il proprio proficuo contributo professionale agli uomini della Questura. Tale impegno ha permesso di identificare 3998 persone, controllare 1482 veicoli ed elevare 361 contravvenzioni per violazioni al codice della strada, con il ritiro di 23 carte di circolazione e 10 patenti di guida; 8 i veicoli sottoposti a sequestro amministrativo e 241 i posti di controllo effettuati.

Le persone tratte in arresto sono state 19. Di rilievo gli arresti compiuti a conclusione dell’indagine da cui è scaturita l’operazione denominata “L’Erba del Vicino” condotta dalla Squadra mobile, così come i due pluripregiudicati tratti in arresto dai poliziotti della Squadra Volante perché trovati in possesso di più di mezzo chilo di droga, e di numerose armi.

Sono invece 52 le persone denunciate in stato di libertà per diversi reati tra i quali, lesioni, minacce, furti, ricettazioni ed altro.

Nel corso dei controlli due persone sono state trovate in possesso di modiche quantità di droghe e segnalate al Prefetto di Latina per i provvedimenti amministrativi del caso.

Il Questore di Latina, nei giorni scorsi ha emesso ulteriori 5 avvisi orali, 9 provvedimenti DASPO WILLY ed un F.V.O.

L’avviso orale è una misura di prevenzione con la quale il Questore avvisa il destinatario dell’esistenza di indizi precisi sulla sua condotta illecita e lo invita a tenere un comportamento conforme alla legge.

A costoro è stato imposto di non accompagnarsi con altri pregiudicati. In caso di inosservanza alle prescrizioni potranno essere sottoposti alla misura di prevenzione personale più grave della sorveglianza speciale. Le misure di prevenzione personali consentono al Questore, attraverso la Polizia Giudiziaria, di controllare dappresso i pregiudicati nei cui confronti vengono adottate, per verificare che non continuino nelle condotte illecite; in caso di inosservanza, tali misure vanno via via aggravandosi fino eventualmente all’arresto.

Tali provvedimenti, sono stati applicati dall’Ufficio Misure di Prevenzione della Divisione Polizia Anticrimine di Latina, nei confronti delle seguenti persone.

1)    C.A. di anni 46 nato a Fondi (LT) ed ivi residente, recentemente arrestato, con precedenti penali per violazione normativa sugli stupefacenti, violazione Legge sulle armi;

2)    P.F.P. di anni 37 nato a Fondi (LT) ed ivi residenterecentemente arrestato, con precedenti per violazione normativa sugli stupefacenti, violazione Legge sulle armi

3)    D.S.C. di anni 57 nato a Latina ivi residente ed attualmente detenuto, con precedenti per associazione per delinquere di stampo mafioso, reati contro la persona, rapina aggravata, estorsione, detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, appropriazione indebita, invasione di terreni o edifici, ricettazione, riciclaggio, abbandono di animali, violazioni in materia di armi ed esplosivi e materie esplodenti, sottrazione e danneggiamento di cose sottoposte a sequestro;

4)    D.S.A. di anni 28 nato a Latina ed ivi residente, attualmente detenuto, con precedenti per associazione per delinquere di stampo mafioso, estorsione, detenzione, produzione e traffico di sostanze stupefacenti, atti persecutori, tentato omicidio, rapine, lesioni personali dolose, violenza privata, rissa, guida senza patente.

5)    D.S.R. di anni 48 nato a Latina ed ivi residente, con precedenti penali per rapina, estorsione, furto aggravato, ricettazione, evasione, invasione di edifici o terreni, lesioni personali dolose, resistenza a P.U., violazione norme sugli stupefacenti, violenza privata, violazione di domicilio, possesso ingiustificato di chiavi e grimaldelli, induzione a non rendere dichiarazioni o a rendere dichiarazioni mendaci all’Autorità, danneggiamento, guida senza patente, porto abusivo e detenzione di armi, nel passato sottoposto alla Sorveglianza Speciale di P.S. con obbligo di soggiorno.

Sempre a cura della Divisione Anticrimine sono stati applicati nr.9 DASPO c.d. “Willy”, dal nome di Willy Monteiro Duarte ucciso nel settembre dello scorso anno a Colleferro nel corso di una brutale aggressione, di cui tre nei confronti di

dell’Operazione “Movida Latina”;  cinque a carico delle persone, quattro ragazzi ed una ragazza, responsabili in concorso tra loro di lesioni personali dolose aggravate ai danni di due giovani aggrediti  il 15 novembre in un locale della zona dei pub di Latina, messo a soqquadro mediante lancio di bicchieri, sedie, tavoli, posate; ed un altro nei confronti di un cittadino straniero che aveva commesso una rapina all’interno di esercizio pubblico.

I provvedimenti del divieto di accesso agli esercizi pubblici ed ai locali di pubblico trattenimento applicati agli interessati variano da un minimo di 6 mesi ad un massimo di 2 anni, ed in caso di violazione i destinatari rischiano la reclusione da 6 mesi a 2 anni e la multa da 8.000 a 20.000 euro.

Infine un uomo di 39 anni nato e residente a Napoli, con precedenti di Polizia, sorpreso dagli Agenti della Squadra Volante nel centro di Latina ad infastidire i passanti per vendere capi di abbigliamento senza essere in possesso di alcuna autorizzazione per il commercio ambulante, è stato munito di foglio di via obbligatorio e rimpatriato al Comune di residenza con il divieto di ritornare a Latina per anni tre.

Nell’ultimo anno il Questore di Latina ha irrogato complessivamente 149 Avvisi Orali e 10 Proposte di Sorveglianza Speciale Personale.

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