Cadavere nel canale, i risultati dell’autopsia: morte naturale

Cadavere nel canale, i risultati dell’autopsia: morte naturale

Un decesso sopraggiunto per un infarto, secondo i risultati dell’autopsia svolta mercoledì dal medico legale incaricato dalla Procura di Latina di far luce sull’accaduto, il dottor Tommaso Cipriani. Cause naturali, dunque, a stroncare il 45enne indiano rinvenuto cadavere lunedì a Fondi, riverso all’interno di un canale di scolo nella zona a mare, nell’area di Tumulito. Confermata una delle ipotesi privilegiate sin dall’inizio dagli agenti del Commissariato locale, che già a caldo non avevano riscontrato evidenze che potessero far pensare a una morte violenta.

L’esame autoptico svolto presso la camera mortuaria del cimitero fondano ha inoltre ridefinito l’arco temporale intercorso tra il decesso e il momento del rinvenimento del corpo: stando alle analisi svolte dal dottor Cipriani, l’uomo, sebbene scomparso da giorni, sarebbe deceduto circa 24 ore prima di essere ritrovato.

Da capire, ora, dove sarà destinata la salma. Il 45enne, un senzatetto che tirava avanti chiedendo la carità fuori alcuni supermercati della Piana, in Italia non aveva parenti: tramite l’ambasciata indiana le sue spoglie potrebbero far ritorno nel Paese natale, ma non è escluso che alla fine si decida per una tumulazione a Fondi. Se ne saprà di più nei prossimi giorni.

VIDEO – IL LUOGO DEL MACABRO RITROVAMENTO 

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