Tutto cambia, nulla cambia: la politica fondana del post consiglio comunale

IL POST FACEBOOK DI LUIGI PARISELLA


“IERI IN CONSIGLIO COMUNALE SI È CONSUMATO L’ENNESIMO STRAPPO POLITICO.

Luigi Parisella – Riscossa Fondana

Nonostante abbiamo provato in ogni modo a far comprendere ai consiglieri di maggioranza e al sindaco Maschietto che non potevano estromettere dal consiglio un eletto dai Cittadini per presunti cavilli, non vi è stato verso di farli recedere.

È LA PRIMA VOLTA! Mai, in passato, una “maggioranza” di consiglieri aveva deciso di escludere un collega eletto, seppur avversario! Neanche ai tempi della lotta politica, molto aspra, tra DC e PCI a Fondi.

Ora l’unica strada che rimane al consigliere De Filippis è quella legale, se intende avere giustizia.

Ma il dato politico, il messaggio chiaro, dietro questa azione vile è evidente a tutti ormai: quello di aver voluto punire De Filippis, “cacciandolo” dal consiglio comunale, poiché apertamente e coerentemente, sino alla fine delle elezioni amministrative, ha mantenuto fede alla sua politica di ferma OPPOSIZIONE alla elezione di Maschietto.

Contemporaneamente, hanno premiato Giulio Mastrobattista.

Quest’ultimo, nel primo turno delle elezioni, è stato il più convinto, acerrimo, feroce oppositore e denigratore di Maschietto, dell’ex sindaco De Meo e della sua giunta.

Salvo poi al ballottaggio, constatata la sua esclusione dallo stesso, rimangiarsi tutto e appoggiare apertamente Maschietto determinandone l’elezione.

TUTTO CIÒ PER COSA?

Per la promessa e concessa poltrona di presidente del consiglio comunale!

𝐌𝐈 𝐂𝐇𝐈𝐄𝐃𝐎: 𝐃𝐎𝐕𝐄 È 𝐅𝐈𝐍𝐈𝐓𝐀 𝐋’𝐄𝐓𝐈𝐂𝐀, 𝐋𝐀 𝐌𝐎𝐑𝐀𝐋𝐄, 𝐋’𝐎𝐍𝐄𝐒𝐓À 𝐈𝐍𝐓𝐄𝐋𝐋𝐄𝐓𝐓𝐔𝐀𝐋𝐄 𝐓𝐀𝐍𝐓𝐎 𝐃𝐄𝐂𝐀𝐍𝐓𝐀𝐓𝐀 𝐈𝐍 𝐂𝐀𝐌𝐏𝐀𝐆𝐍𝐀 𝐄𝐋𝐄𝐓𝐓𝐎𝐑𝐀𝐋𝐄?

Bene ha fatto il Partito politico che lo ha sostenuto, Fratelli d’Italia, dopo una azione così sgradevole, ad allontanarlo in tutta fretta e prenderne le distanze.

È scontato, a mio parere, che tutto quanto sopra descritto sia diseducativo e non costituisce un buon esempio per i giovani ma anche per tutti coloro, persone serie, che vogliono intraprendere l’esperienza della politica!

Indubbiamente la morale desunta è: il furbo, il bugiardo, il voltagabbana e fermiamoci qui, rispetto alla persona coerente e seria, la spunta sempre!”

A PAGINA 4 LA NOTA DI LITORALE E SVILUPPO FONDANO