Affari sporchi con gli appalti militari, condannato un ufficiale

Affari sporchi con gli appalti militari, condannato un ufficiale

Condannato dalla Corte dei Conti l’ufficiale dell’Aeronautica militare accusato di essere tra i protagonisti di un’organizzazione criminale impegnata a fare affari inquinando gli appalti dell’Arma Azzurra, a partire da quelli per l’aeroporto di Pratica di Mare.

I giudici contabili hanno condannato il tenente colonnello Gianpiero Malzone, originario di Frosinone e residente a Terracina, all’epoca dei fatti in servizio presso l’Ufficio Infrastrutture ed impianti del 2° Reparto Genio Aeronautica militare di Ciampino, a risarcire oltre 400mila euro.

Un procedimento che prende le mosse dall’inchiesta della Procura di Velletri, culminata nel 2015 con otto arresti, tra cui quello dell’ufficiale, ipotizzando che fosse stata costituita un’associazione per delinquere impegnata nei reati di turbativa d’asta, falso materiale, introduzione clandestina in luoghi militari e corruzione per atti contrari ai doveri di ufficio.

Per gli inquirenti sarebbero state alterate, tra il 2012 e il 2015, diverse gare di appalto, tutte riguardanti opere di manutenzione ordinaria o straordinaria di edifici adibiti a vari usi ed ubicati presso le basi di Capodichino, Centocelle, Pratica di Mare, Vigna di Valle e Guidonia.

Sul fronte penale, in primo grado, Malzone è stato inoltre condannato dal Tribunale di Velletri a sette anni e tre mesi di reclusione e pende ricorso in appello.

You must be logged in to post a comment Login

h24Social