Questione ex Colonia Di Donato, interviene il commissario dell’Ipab

Questione ex Colonia Di Donato, interviene il commissario dell’Ipab

Ex Colonia Di Donato dopo l’intervento dell’ex presidente De Filippis e quello del Partito Democratico di Formia  circa lo stato in cui versa la struttura, interviene con una nota il commissario dell’Ipab Luciana Selmi che smentisce quanto dichiarato nei primi due interventi sull’ex Colonia di Donato. Leggiamo e pubblichiamo la nota:

“La scrivente, nominata commissario dell’IPAB nel 2015, si è insediata quando da tempo, i precedenti amministratori, ritenendo inattuabile il progetto, avevano disdetto la convenzione in essere con il Comune di Formia, stipulata proprio per consentire la realizzazione delle opere sull’immobile di Donato, di proprietà
dello stesso comune.

Conseguentemente a tale atto, l’immobile è tornato da anni nella disponibilità comunale e l’IPAB non ha alcun potere su di esso, né può realizzare alcuno degli interventi auspicati dall’articolo che si smentisce. Per amore di verità appare indispensabile rammentare che si era progettato di utilizzare il cospicuo finanziamento regionale per realizzare un ostello destinato ad ospitare i figli degli emigrati all’estero e non v’è chi non veda che il tutto avrebbe provocato una spesa rilevantissima che non avrebbe portato ad alcun vantaggio per la collettività, ma solo un enorme spreco di denaro pubblico.

Quanto , infine, riguarda le vicende processuali che sono brevemente richiamate e vedono ad oggi imputati l’ex presidente ed altri, proprio per il progetto Di Donato, tutti oggi rinviati a giudizio, non si può che auspicare che, da veri galantuomini, oggi gli stessi rinuncino alla prescrizione, come loro diritto ed affrontino l’accertamento dei fatti. Come noto a tutti, infatti, la dichiarazione di avvenuta prescrizione non può certo festeggiarsi come fosse una assoluzione, e quanto accaduto rimane, purtroppo, nella storia del territorio, e non tra le migliori.

Per quel che riguarda l’immobile Di Donato, di proprietà del Comune e da tempo nella sua piena disponibilità, non vi è dubbio che l’amministrazione competente potrà individuare le migliori soluzione per garantirne un uso compatibile con gli effettivi interessi dei cittadini. Anche se per puro spirito di correttezza e di lealtà verso il territorio e verso tutti i soggetti coinvolti, l’Ipab , che pure non ha alcuna titolarità sulla vicenda, con la Regione Lazio, hanno speso molto tempo ed energie
per ricercare soluzioni conciliative ed alternative, che però non hanno avuto successo per la mancata collaborazione degli interessati. Non rimane quindi che aspettare i futuri sviluppi, sperando che possano trovarsi le migliori soluzioni per il territorio”.

You must be logged in to post a comment Login

h24Social