Accusato di omicidio stradale e guida sotto l’effetto di droghe: assolto

Accusato di omicidio stradale e guida sotto l’effetto di droghe: assolto

Coinvolto in un drammatico incidente, un frontale costato la vita al 50enne Antimo Bovenzi, guardia giurata di Cancello Arnone che lasciò moglie e due figli, un 33enne di Formia è stato assolto dalle accuse di omicidio stradale e guida in stato di alterazione psico-fisica.

Il dramma si consumò il 17 settembre del 2018 in località Borgo Appio, nel comune di Grazzanise, mentre l’imputato era di ritorno da un party nel Napoletano. Guidando sotto l’influenza di un mix di droghe, come risultato dall’esame tossicologico e formalizzato nell’accusa dal pubblico ministero del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere Alessandro Di Vico. Ecstasy, metanfetamina, marijuana, anfetamine e cocaina, stando agli accertamenti ospedalieri eseguiti a suo tempo.

Nella giornata di giovedì il pm Di Vico ha chiesto la condanna del 33enne, difeso dall’avvocato Vincenzo Macari, a 4 anni e 8 mesi di reclusione. Una pena che avrebbe comportato per forza di cose il carcere. Il giudice dell’udienza preliminare Ivana Salvatore, ritiratasi in camera di consiglio, durata oltre tre ore, ha però recepito integralmente le argomentazioni difensive, assolvendo l’imputato da ambedue le imputazioni con la formula di cui all’articolo 530, primo comma. Ovvero con la formula più ampia, “perché il fatto non sussiste”.

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