Venti anni di fallimenti milionari, maxi inchiesta della Procura

Venti anni di fallimenti milionari, maxi inchiesta della Procura

Da venti anni si susseguono a Latina fallimenti milionari di aziende attorno ai quali gli inquirenti hanno ipotizzato essere state consumate colossali bancarotte.

Una catena di crac in cui ricorrono i nomi sempre degli stessi professionisti e degli stessi imprenditori, tra cui quello di Luciano Iannotta, di recente arrestato nell’ambito dell’inchiesta antimafia Dirty Glass.

Ipotizzando che sia stato messo su un vero e proprio sistema per fare enormi affari su simili fallimenti, la Procura di Latina ha aperto ed è impegnata da tempo in una maxi inchiesta, partita da quanto emerso con il fallimento della Italcraft di Gaeta.

Un’indagine estesa a tutte le società del gruppo Rizzardi, alle 23 società del gruppo alimentare Midal, a quelle del gruppo Veneruso e a quelle della famiglia Santoro e Iannotta, sospettando che vi siano anche state intimidazioni dei professionisti incaricati nell’ambito dei fallimenti dal Tribunale di Latina e degli stessi giudici.

Le società fallite al centro della maxi inchiesta avrebbero sviluppato passività per 1,6 miliardi di euro, di cui circa 1,2 miliardi a danno dello Stato, e causato la perdita di mille posti di lavoro diretti e altrettanti nell’indotto.

You must be logged in to post a comment Login

h24Social