Infarto in ospedale, tre volte in arresto cardiaco: anziano salvato in extremis

Infarto in ospedale, tre volte in arresto cardiaco: anziano salvato in extremis

E’ stramazzato improvvisamente a terra per un infarto. Un malore che poteva risultargli fatale, con tre arresti cardiaci in una manciata di minuti. Ma, nonostante i il rischio corso, alla fine è stato salvato: il caso ha voluto che in quei momenti si trovasse presso l’ospedale Santa Maria Goretti di Latina. A due passi dalla tenda Covid allestita fuori il pronto soccorso per il pre-triage. E davanti al personale di un’ambulanza giunta per un presunto caso di Covid-19, appena arrivata in loco. Soccorsi praticamente istantanei, per l’uomo. Finiti con un salvataggio in extremis, per mezzo di una sorta di staffetta dell’emergenza. Quasi improvvisata, quanto professionale e tempestiva.

Protagonista della vicenda, un 70enne italiano. Finito nelle mani giuste proprio nel momento del maggior bisogno. Il primo ad intervenire è stato l’autista di un’ambulanza della Centro Italia Soccorsi, un ragazzo del capoluogo pontino che ha iniziato a praticargli un massaggio cardiaco. Nel mentre, i sanitari che si trovavano nella tenda Covid hanno subito allertato quelli in servizio nel vicino pronto soccorso, con la rianimazione poi proseguita da medici e infermieri. Considerando i tre arresti cardiaci in sequenza, la sorte dell’anziano è stata in diversi momenti appesa a un filo. Eppure, alla fine, è stato salvato. Non senza ulteriore impegno da parte degli intervenuti: sopraggiunto anche l’anestesista, il paziente è stato intubato, con la successiva applicazione di tre “stent” coronarici.

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