A Ninfa “I colori della prosperità: frutti del vecchio e nuovo mondo”

A Ninfa “I colori della prosperità: frutti del vecchio e nuovo mondo”

A partire da questo fine settimana del 3 e 4 ottobre e, successivamente, il 10, 11, 17 e 18 ottobre i visitatori del Giardino di Ninfa troveranno una sorpresa ad attenderli. In una delle sale dell’antico municipio, restaurata con i fondi dell’8×1000 sarà possibile visitare la mostra “I colori della prosperità: frutti del vecchio e nuovo mondo” organizzata grazie alla collaborazione tra la Fondazione Roffredo Caetani e l’Accademia Nazionale dei Lincei.

Verranno esposte le immagini della Loggia di Amore e Psiche di Villa Farnesina. La loggia è affrescata da Raffaello e bottega su progetto del maestro urbinate, traendo ispirazione dalla favola di Amore e Psiche tratta dall’Asino d’oro di Lucio Apuleio (I sec. d.c.) e decorata con motivi naturalistici eseguiti con straordinaria maestria da Giovanni da Udine per collegare gli ambienti interni con il giardino circostante.

La variata disposizione e la ricchezza delle specie vegetali nelle quali il pittore seppe valersi di un linguaggio stilistico e di un cromatismo di assoluta originalità ammonta a circa 170 entità botaniche. Eccezionale è poi la presenza di specie rare ed esotiche provenienti da tutti i continenti allora noti ed in particolare delle specie americane ad appena venti anni dalla scoperta del Nuovo Mondo.

L’eccezionalità della Loggia viene dunque celebrata in questa mostra già allestita a Villa Farnesina che ospita la sede di rappresentanza dell’Accademia Nazionale dei Lincei e curata dai professori Antonio Sgamellotti linceo e Giulia Caneva.

Durante la mostra sarà disponibile un sistema interattivo, sviluppato dall’Istituto CNR-ISTI di Pisa, che consentirà di navigare liberamente all’interno della “Loggia digitale” per osservare a distanza ravvicinata il particolarissimo pergolato della Loggia di Amore e Psiche e distinguere con maggiore facilità le 170 specie vegetali presenti nei festoni e le 50 figure di animali rappresentate nelle vele della volta, nonché di godere di tutti quei dettagli pittorici della favola di Apuleio difficilmente osservabili dalla normale distanza (8 metri). Il sistema sarà consultabile direttamente sul web al link: http://vcg.isti.cnr.it/farnesina/loggia/.

All’inaugurazione della sala restaurata e della mostra, che si è tenuta ieri pomeriggio nel corso di una cerimonia ristretta per garantire le misure di distanziamento per l’emergenza Covid, hanno partecipato i vertici della Fondazione Roffredo Caetani tra cui il presidente, Tommaso Agnoni, e i curatori della mostra, il professor Antonio Sgamellotti linceo.

Nel suo intervento il presidente Agnoni ha voluto ribadire l’importanza di questo appuntamento che si inserisce nell’ambito dei festeggiamenti per i Cento anni del Giardino di Ninfa: “Oggi – ha affermato il presidente della Fondazione Roffredo Caetani – inauguriamo uno spazio recuperato grazie ai fondi dell’8×1000. Un messaggio importante per la collettività che conferma l’impegno della Fondazione Roffredo Caetani per investire le risorse a disposizione per la conservazione di questo patrimonio straordinario. Questa sala riapre con un evento eccezionale e la collaborazione di una delle più prestigiose istituzioni al mondo: l’Accademia Nazionale dei Lincei. Per questo motivo voglio ringraziare il professor Sgamellotti e la professoressa Caneva e voglio dire ai visitatori che le sorprese non sono ancora finite. Li aspettiamo numerosi a Ninfa e li invitiamo a visitare la mostra all’interno di uno dei luoghi simbolo della vita di questa antica città in un evento irripetibile che ospiterà altre importanti iniziative”.

Il presidente Agnoni ha confermato, al termine del suo intervento, che la Fondazione Roffredo Caetani e lo stesso professor Sgamellotti intendono rendere la mostra itinerante mettendo il materiale utilizzato per l’allestimento a disposizione delle scuole del territorio.

Info sul sito www.frcaetani.it

Prenotazioni esclusivamente sul sito www.giardinodininfa.eu

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