Ballottaggio Fondi: polemiche e veleni tra le coalizioni Parisella-Maschietto

Ballottaggio Fondi: polemiche e veleni tra le coalizioni Parisella-Maschietto

La marcia di avvicinamento al ballottaggio per eleggere il nuovo sindaco di Fondi continua. E lo fa con gli animi che si scaldano sempre più: tra le coalizioni che sostengono la corsa elettorale dei candidati rimasti in campo, Beniamino Maschietto e Luigi Parisella, è guerra aperta. Tra pesanti accuse incrociate, botta e risposta a distanza, veleni e strategie da ultima spiaggia, è caccia all’ultimo voto. In attesa del faccia a faccia di giovedì, che vedrà un confronto in diretta streaming organizzato anche con la collaborazione di h24notizie. 

L’ultima polemica è partita da un intervento di Parisella – appoggiato dalla civiche La Mia Fondi, Riscossa fondana e Fondi Terra Nostra – riverberato via social. “Hanno governato 10 anni realizzando ‘nulla’ pur avendo in consiglio comunale ‘maggioranze bulgare’. Da qualche giorno – ha scritto – sento di telefonate, messaggi WhatsApp e post su Facebook in cui gli avversari cercano di convincere i fondani a votare per Maschietto al ballottaggio, sostenendo che, siccome loro in consiglio hanno la maggioranza dei seggi, se io fossi eletto sindaco non avrei la possibilità di governare e, il Comune, sarebbe commissariato. Oltre a sottolineare che questo è un modo vergognoso di fare politica, poiché si ingannano le persone facendo leva sulla paura del commissariamento, è importante segnalare che il consiglio comunale è un organo elettivo, democratico e deliberante al servizio dell’intera città e, una volta eletto, deve porsi al servizio del bene comune.

Ogni consigliere comunale eletto ‘non ha vincolo di mandato’ e, ciò significa, che la sua azione deve tendere al bene collettivo, non di lobby o peggio di padroni. L’articolo 67 della nostra Costituzione fissa, infatti, il ‘divieto di mandato imperativo’ per gli eletti, e non potrebbe essere altrimenti, data la funzione di garanzia democratica a cui il consigliere comunale presiede. Le tifoserie da curva sud lasciamole negli stadi.

Quella dei nostri avversari – ha continuato Parisella – è una mera strategia elettorale ingannevole per cercare di vincere al ballottaggio. Purtuttavia, ammesso e non concesso che lo scioglimento avvenga, non sarà per causa mia ma di chi, in maniera irresponsabile, ha ubbidito a logiche diverse da quelle costituzionalmente garantite. Il cittadino fondano è stanco di essere trattato da ‘suddito’; voi sciogliete pure… ma non pensate di essere rieletti!

Io, invero, penso, in caso di mia vittoria, nessuno si dimetterà. Al contrario, conoscendone molti di essi personalmente, ci sarà una partecipazione ampia a tutela del bene comune nonché un’occasione per loro stessi, di affrancarsi definitivamente da logiche che non hanno nulla a che fare con la politica. Ancora una volta è venuto fuori il vero volto di chi ha ‘tirato i fili’ nell’ultimo decennio. Vogliamo continuare a permetterlo? Fondi ha bisogno di una leadership e noi possiamo garantirla”.

Non si è fatta attendere la replica della compagine che sostiene l’altro duellante, una coalizione rappresentata da Forza Italia, Lega, Democrazia Cristiana, Io Sì, Litorale e Sviluppo fondano e Noi per Fondi. “I consiglieri comunali, eletti nelle liste a sostegno del candidato sindaco Beniamino Maschietto, unitamente a tutti i candidati delle medesime liste, premesso che per volontà dei cittadini di Fondi, espressa lo scorso 20 e 21 settembre, rappresentano già la maggioranza assoluta del prossimo consiglio comunale di Fondi (16 su 24), a prescindere dal risultato del secondo turno previsto per il prossimo 4 e 5 ottobre, preso atto della dichiarazione apparsa sui social da parte del candidato sindaco Luigi Parisella in cui lascia intendere ed insinua un possibile sostegno da parte di alcuni di noi al suo progetto politico, dobbiamo doverosamente contraddirlo e precisare quanto segue: il risultato elettorale del 20 e 21 settembre non può in alcun modo giustificare l’idea fantasiosa del candidato sindaco Parisella di possibili accordi incrociati che andrebbero a tradire la volontà degli elettori.

Nessuno di noi – continuano consiglieri e candidati pro Maschietto – ha mai pensato di poter sostenere un sindaco diverso da Beniamino Maschietto per il quale continueremo a chiederne il sostegno perché possa confermare la maggioranza dei suoi voti, anche al secondo turno e con noi possa guidare l’amministrazione della nostra città.

Non abbiamo bisogno di affrancarci da nessuno e soprattutto non siamo assolutamente interessati a sostenere un candidato sindaco che finora ha solo sparlato e offeso il nostro progetto politico e il nostro candidato sindaco Beniamino Maschietto, le cui capacità ed esperienze sono incontrovertibili nonostante gli attacchi, anche personali, ricevuti durante una campagna elettorale nella quale la rabbia ed il livore di alcuni hanno sottratto spazio al confronto programmatico.

La coerenza e la responsabilità verso i nostri concittadini non ci permetteranno mai di essere al fianco di un sindaco diverso da Beniamino Maschietto. Il richiamo del candidato Parisella all’articolo 67 della nostra Costituzione conferma la sua strategia di voler essere eletto a tutti i costi, anche con consiglieri con cui non ha nulla da condividere. D’altronde, pur di raggiungere il suo risultato personale, Parisella non ha esitato a rinnegare i suoi candidati al consiglio comunale chiedendo ai nostri elettori il voto disgiunto. La provocazione di Parisella è un invito a tradire la volontà degli elettori e rappresenta un’offesa a noi e anche a chi ci ha sostenuto.

Noi chiediamo ai nostri concittadini che hanno già scelto Beniamino Maschietto al primo turno di confermare la loro fiducia anche al ballottaggio di domenica 4 e lunedì 5 ottobre 2020 e chiediamo anche a coloro che, invece, non lo hanno scelto al primo turno di sostenerlo e sceglierlo al ballottaggio per la sua competenza, serietà, dedizione e per essere promotore di un programma politico credibile e concreto che grazie al nostro supporto in consiglio comunale potrà essere realizzato nell’interesse della nostra città”.

 

You must be logged in to post a comment Login

h24Social