Minacce a Zicchieri (Lega) infuoca la campagna elettorale terracinese

Minacce a Zicchieri (Lega) infuoca la campagna elettorale terracinese

Il parlamentare della Lega Francesco Zicchieri afferma di aver ricevuto nei giorni scorsi delle minacce per telefono e di aver sporto denuncia sull’accaduto.

Una brutta pagina che investe la politica e indirettamente la campagna elettorale delle comunali a Terracina e che non manca di innescare polemiche poiché la riprendono in molti. Intervengono i colleghi di partito e anche gli avversari politici. La solidarietà non può che essere trasversale, ma a innescare la polemica è una frase dell’altro parlamentare leghista pontino, ovvero Claudio Durigon a cui risponde la vice sindaco facente funzioni Roberta Tintari, tutto a suon di post sui social.

Il fatto. Zicchieri ha reso noto, prima in un comizio, poi direttamente sulla propria pagina Facebook, dove ha raccontato del fatto. Nello specifico, il parlamentare, avrebbe ricevuto una telefonata di un minuto scarso dove un uomo con la voce camuffata e un apparente accento campano gli avrebbe detto testualmente “Hai vinto due tacchini. Li puoi ricevere vivi con la testa o morti senza testa” insieme all’invito poco cortese di tornare a Roma. La frase, insieme all’affermazione di conoscere l’indirizzo della propria abitazione e l’associazione che lo stesso Zicchieri ha fatto sia all’intimazione di “fermarsi”, hanno portato alcuni a pensare alla campagna elettorale di Terracina – mai menzionata nella telefonata – e ai suoi due figli.

Ho sempre accettato il confronto politico e la critica costruttiva, ma non i gesti vili. È il termine più elegante per definire le minacce che hanno toccato me e la mia famiglia. Ho avuto e ho paura, non posso nasconderlo, perché prima di tutto sono un uomo e un padre di due splendidi bimbi.Ma tutto questo non mi fermerà, ve lo assicuro. Il mio è un impegno d’onore. Anzi, mi convince ancora di più che stiamo procedendo nella direzione giusta. Ringrazio tutti per i tanti messaggi di solidarietà e amicizia che sto ricevendo, e abbraccio forte Sara Norcia per quanto sta accadendo a lei. Noi andiamo avanti, sempre e comunque. Non sarà la viltà a fermarci! W la libertà

Il post di Francesco Zicchieri

Il botta e risposta tra Durigon e Tintari non è di per sé in merito ad una solidarietà che, su un fatto del genere – fortunatamente – sembra di leggere essere trasversale tra le varie forze politiche. L’argomento al centro del confronto è la campagna elettorale. Durigon chiude il suo primo post social con un “Terracina ha bisogno di cambiare!!!” che proprio non va giù alla Tintari che chiosa in risposta “Finita la campagna elettorale, il deputato leghista tornerà nella sua città, lasciando a noi terracinesi il compito di spegnere gli incendi appiccati in questi ultimi giorni che ci separano dalle elezioni”. Un botta e risposta che ha visto Durigon arrivare ad ipotizzare anche di sospendere la campagna elettorale alla luce di quanto accaduto.

Ieri a Terracina ho appreso con molta preoccupazione cosa sta accadendo nel ballottaggio delle elezioni amministrative del Comune.Arrivare a minacciare di morte alludendo ai figli è l’atto più mafioso e schifoso che possa esistere! Minacciare Francesco Zicchieri di fermarsi a fare campagna elettorale nella sua città altrimenti….. è uno degli atti più ignobili che possa esistere.Anticipare a una Ragazza (uscita da Fdi perché non aveva più le loro stesse idee di come governare Terracina) appena eletta in lega, che la sua situazione personale (per giunta è parte lesa) sarebbe stata scritta in un giornalino nazionale, lo trovo davvero fuori ogni limite di decenza.Ho sempre combattuto per un ideale ancor più oggi lo faccio al fianco del fraterno amico Francesco e di Sara. Terracina ha bisogno di cambiare!!!

Ho letto post strampalati e fuorvianti, la mia affermazione del post su Terracina ci deve vedere tutti dalla stessa parte per difendere gli interessi dei cittadini, Terracina deve cambiare a far cambiare chi ha osato minacciare addirittura di morte due bimbi, la battaglia elettorale è un’altra cosa dove vince chi decide i cittadini nella loro libertà, queste minacce invece ci fanno perdere tutti! e tutti dobbiamo stigmatizzare certi atteggiamenti.Anzi forse per questi atteggiamenti si potrebbe anche fermare la campagna elettorale.Trovo difficile davanti a tali atteggiamenti parlare di campagna elettorale!

I post social del parlamentare pontino della Lega Claudio Durigon

𝐅𝐄𝐑𝐌𝐀𝐓𝐄𝐕𝐈, 𝐕𝐈 𝐏𝐑𝐄𝐆𝐎! Questa mattina ho letto questo post di un deputato della Lega, che ho scoperto fare riferimento ad un giornale nazionale, che mi ha lasciato sgomenta.Non si può scrivere una cosa del genere su Facebook. Non è degno di un rappresentante delle Istituzioni. Esistono le Forze dell’Ordine a cui si devono denunciare subito eventuali reati. Facendo anche i nomi e cognomi ed assumendosene la responsabilità.Altrimenti è un modo meschino di fare la campagna elettorale, caricandola di odio, senza preoccuparsi delle conseguenze sociali. La stessa chiosa del post del deputato, “Terracina deve cambiare!!!” conferma il sospetto che sia un maldestro tentativo di fare propaganda contro di me e la città. Finita la campagna elettorale, il deputato leghista tornerà nella sua città, lasciando a noi terracinesi il compito di spegnere gli incendi appiccati in questi ultimi giorni che ci separano dalle elezioni. Non è giusto. Non è corretto. Condanno ogni forma di intimidazione, minacce e violenza esprimendo vicinanza e solidarietà a chi ne rimane vittima.Io prego tutti i miei concittadini, di qualunque opinione politica, di non lasciarsi trascinare in questo delirio, mantenendo la giusta serenità.Per quanto mi riguarda, continuerò testardamente ad essere positiva, ma riservandomi anche di querelare ogni volta che si supererà il limite consentito dalla legge.Forza amici miei, passerà anche questa campagna elettorale…

Le parole della vice sindaco facente funzioni Roberta Tintari

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