L’Associazione Nazionale Carabinieri Sabaudia torna ad Amatrice

L’Associazione Nazionale Carabinieri Sabaudia torna ad Amatrice

Si terrà il prossimo 2 Ottobre 2020 nella Frazione di Sommati di Amatrice a partire dalle ore 11 l’iniziativa di commemorazione realizzata dall’Associazione Nazionale Carabinieri – 147 di Sabaudia. Il Nucleo di volontari della protezione civile torneranno nell’area del sisma che quattro anni fa sconvolse il Paese nel 2016.

“Subito dopo il terremoto di agosto – racconta il Presidente  Sezione e  Nucleo Volontariato e Protezione Civile ancsabaudia147 Maresciallo Cavaliere Enzo Cestra, dal coordinamento secov anc lazio mi fu affidato per un periodo la funzione di capo campo Lazio di Sommati di Amatrice. In quei giorni le case dichiarate inagibili non erano state ancora liberate di oggetti di valore dagli abitanti e il nostro compito oltre che gestire le attività del campo era anche quello di collaborare con i Carabinieri e le altre forze di Polizia nel sorvegliare gli accessi alle case ormai disabitate”. In uno di quei pomeriggi il Maresciallo Cestra notò un anziano signore che si incamminava con una carriola verso le case abbandonate e temendo si trattasse di uno “sciacallo” lo seguì. Con grande stupore vide che l’uomo raccoglieva solo mattoni e piccole travi di legno. Incuriosito da quel comportamento continuò a seguirlo sino al ritorno al campo e con grande stupore si rese conto che Otello, questo il nome dell’uomo, aveva deciso di costruire nel bel mezzo del campo una piccola edicola votiva alla Madonna. “La nostra Chiesa è stata resa inagibile dal terremoto e per noi – spiegò Otello – avere un luogo sacro, che ci faccia sentire ancora comunità è tra le cose più importanti di cui abbiamo bisogno. Colpito da tanta umanità il Maresciallo Cestra chiese allora aiuto ai suoi concittadini di Sabaudia ed in particolare agli abitanti della sua zona, Molella, di aiutare a rendere quel gesto più grande. Sì, perché la Madonna che aveva posizionato Gianni Otello era di quelle piccole, da comodino. Fulvio Mastracci e i ragazzi del Comitato “Molella in Festa” assieme alla Chiesa di Nostra Signora di Fatima non se lo fecero ripetere due volte e dopo una breve raccolta fondi si recarono in Vaticano per acquistare una statua votiva di dimensioni maggiori. A consacrarla fu il Vescovo Domenico Pompili di Rieti. E per molto tempo quella statua e’ stata punto di riferimento per tutto il campo di Sommati di Amatrice, un riferimento ma anche una speranza nel domani, un luogo dove potersi ancora stringere assieme e sentire di appartenere ad una comunità’ che stava rinascendo con fatica dalle macerie.

Poi arrivò il momento della chiusura del campo e si decise di affidare in custodia la statua della Madonna  di Lurdes, ad un uomo di quelli semplici e genuini Angelo Bonanni, che nel campo aveva sempre dato una mano e non risparmiava un sorriso a nessuno, nonostante il suo ristorante “La Fattoria” fosse crollato durante le scosse. “ Ti affido la statua – disse il Maresciallo Cestra – con l’augurio che tu possa ricostruire il tuo locale. Ciò che ti chiedo e’ che quando ciò avverrà non dimenticare di costruire una nuova edicola votiva e far si che Sommati possa avere ancora la sua statua e continuare a sentirsi comunità’”. Oggi il “Ristorante la Fattoria” ha riaperto e il proprietario ha mantenuto la promessa installando l’edicola nello spazio antistante al ristorante. Manca solo la Statua che verrà appunto consacrata alla presenza dei cittadini di Sommati di Amatrice e del Nucleo di Protezione Civile di Sabaudia. “Una storia semplice, un gemellaggio informale – dichiara Enzo Cestra – che però ci lascia un grande insegnamento: anche tra le macerie, sentendosi comunità’ al di là dei propri confini, si può’ immaginare e costruire il futuro, basta non smettere di crederci. Se poi le istituzioni danno una mano – sorride – si può’ fare anche molto di più”.

All’iniziativa sono stati invitati a partecipare: Il Capo Dipartimento Protezione Civile Dott. Angelo Borrelli, il Capo della Polizia di Stato Prefetto Franco Gabrielli già’ Capo Dipartimento della Protezione Civile, il Direttore Regionale Protezione Civile Lazio Dott. Carmelo Tulumello, l’Ispettore ANC Lazio Generale di Divisione Pasquale Muggeo, S. E. Mons. Mariano Crociata – Vescovo di Latina – Terracina – Sezze – Priverno, S.E. Mons. Domenico Compili / Vescovo di Rieti, Don  Pasquale Tamburrino Parroco – Parrocchia di Nostra Signora di Fatima Molella – Sabaudia –il già Sindaco di Amatrice Consigliere Regionale Lazio Sergio Pirozzi, il Sindaco di Amatrice Dott. Antonio Fntanella, il Sindaco di Sabaudia Dott.ssa Giada Gervasi, il Presidente dell’Ente Parco Nazionale del Circeo Dott. Antonio Ricciardi, il Direttore dell’Ente Parco Nazionale del Circeo Dott. Paolo Cassola, il Presidente Proloco Sabaudia Dott. Gennario Di Leva, il Presidente Comitato “Molella in festa” Dott. Fulvio Mastracci

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