Elezioni a Terracina, sfida Tintari-Giuliani tra apparentamenti e indipendenti

Elezioni a Terracina, sfida Tintari-Giuliani tra apparentamenti e indipendenti

Il prossimo 4-5 settembre si vota nel turno di ballottaggio a Terracina. L’una contro l’altro la candidata di Fratelli d’Italia e civiche Roberta Tintari e il candidato di Lega e Forza Italia Valentino Giuliani.

Finita la prima sfida per 43,76% a 33,86% Un gap relativamente colmato ai nastri di partenza della prossima settimana dal candidato Giuliani che ha incassato l’appoggio ufficiale di Gianfranco Sciscione (al primo turno il 6,48%) che nei giorni scorsi ha sottoscritto l’apparentamento definendo la scelta: “Una scelta naturale e logica, l’unica possibile“. Una prova di forza giustificata anche dal sostegno deciso dello stato generale del suo partito la Lega, che ha riportato a Terracina il leader Matteo Salvini insieme allo stato generale locale dai parlamentari Zicchieri e Durigon, fino all’eurodeputato Adinolfi.

Salvini con Giuliani, Zicchieri, Sciscione, Adinolfi e Durigon

Una partita politica tutta interna al centrodestra, dove Salvini era già venuto durante la campagna elettorale del primo turno e dove in città era stata anche la leader nazionale del partito di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni, a supporto della sua candidata, ovvero la vicesindaco facente funzioni Roberta Tintari.

Meloni con Tintari all’evento di Fdi durante la campagna elettorale

Entro domenica 27 settembre alle 12 è possibile ancora presentare apparentamenti, ma secondo indiscrezioni è difficile che ne scattino altri oltre a quello già annunciato di Sciscione. Dopo tutto, il Partito Democratico e il proprio candidato sindaco Armando Cittarelli, difficilmente sceglieranno di orientare il proprio elettorato tra un candidato di Fratelli d’Italia e uno della Lega.

Piero Vanni del Movimento Cinque Stelle, invece, dai propri profili social ha annunciato “Per il ballottaggio del 4 ottobre, vi invito ad andare a votare e di farlo liberamente e senza condizionamenti.Auguri e buona fortuna a tutti!”. Insomma, una libertà di coscienza che non dovrebbe spostare più di tanto la competizione a due.

Posizione analoga quella di Europa Verde e Gabriele Subiaco che in una lunga nota dichiarano: “In vista del ballottaggio, abbiamo deciso, come Europa Verde Terracina, con la trasparenza e la correttezza che ci caratterizzano,  di rendere pubblica la nostra posizione che è quella di lasciare ai nostri elettori la piena libertà di esprimere o meno in coscienza la propria preferenza per l’uno o l’altro dei candidati ma invitiamo tutti comunque ad andare a votare, a leggere con attenzione il programma elettorale delle forze in campo e ad analizzare i profili dei candidati che entreranno in Consiglio che potranno nei fatti davvero sostenere tali politiche”.

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