Dai giardini ampliati alla lottizzazione abusiva, tutti prosciolti

Dai giardini ampliati alla lottizzazione abusiva, tutti prosciolti

Acquistato 22 anni fa un appezzamento di terreno alle spalle delle loro abitazioni, a Borgo Bainsizza, per ampliare i loro giardini e al massimo per realizzare un orto o un deposito di attrezzi agricoli, dopo un controllo effettuato dodici anni fa dai vigili urbani, 15 persone si sono trovate accusate di lottizzazione abusiva.

Stessa accusa per tre sorelle che, il 4 agosto 1998, avevano venduto l’area verde.

Uno stratagemma, secondo gli inquirenti, per frazionare illecitamente un’area destinata dal Prg ad area agricola, recintando le diverse aree verdi.

Il Tribunale di Latina ha prosciolto ora, come chiesto dallo stesso pubblico ministero, i diciotto imputati per intervenuta prescrizione.

Claudio Rosato, Goffredo Masellucci, Antonio Lucchi, Enrico Zimei, Umberto Caliciotti, Fiorina, Claudio e Carlo Franzè, Monia e Meri Nardin, Cosimo e Rocco Natale Tassone, Roberto Santi, Gabriella Pierotti, Pantaleone Ruocco, e le sorelle che avevano venduto il terreno, Anna, Marilena e Sonia Zalunardo, difesi dagli avvocati Marcello Montalto, Massimiliano Loi, Marco Rossi e Lucio Teson, hanno inoltre evitato la confisca.

Come stabilito dalla Cassazione penale a sezioni unite nel febbraio scorso, non si può infatti confiscare un immobile quando vi è un proscioglimento per intervenuta prescrizione se prima, nel corso dell’istruttoria, non viene accertata la commissione del reato.

You must be logged in to post a comment Login

h24Social