Dirty Glass, “elementi a difesa della ex consigliera regionale Cetrone”

Dirty Glass, “elementi a difesa della ex consigliera regionale Cetrone”

“Dalla nostra prospettiva difensiva possiamo affermare come nessun “guaio” per la Signora Gina Cetrone sia veicolato dal contenuto della conversazione intercettata nell’ambito dell’operazione Dirty Glass”.

A dichiararlo, dopo che il nome della ex consigliera regionale del centrodestra e imputata nel processo denominato “Scheggia” è spuntato fuori anche nelle carte della nuova inchiesta che ha portato a 11 misure cautelari, è il legale della Cetrone, l’avvocato Lorenzo Magnarelli.

Riferendosi proprio alle carte di “Dirty Glass”, il legale specifica quindi che, “diversamente, quella conversazione affaccia un tema che è totalmente incompatibile con l’ipotesi d’accusa formulata nei confronti della Cetrone nel processo “Scheggia” e, quindi, corrobora ulteriormente le dichiarazioni dalla stessa rese in sua difesa.

Per tale ragione, allora, le investigazioni difensive che non sono state mai interrotte per la Difesa della Cetrone continueranno sul nuovo impulso fornito proprio da tale conversazione.

Peraltro – prosegue – appare opportuno rilevare come l’altra dichiarazione pubblicata nella medesima occasione, ossia, quella relativa al Signor Renato Pugliese contrasti nettamente con una dichiarazione sul medesimo tema che lo stesso ha formulato già durante il dibattimento del processo cd. Alba Pontina davanti al Tribunale di Latina.

Insomma, la considerazione da svolgere su tali pubblicazioni si impone ma su una questione diversa: come si colloca il dovere dell’inquirente di cercare e trovare elementi a favore dell’accusato in un contesto in cui, invece, gli elementi a favore di tale accusato non sono portati nel processo a carico dello stesso ma si trovano in un altro processo sempre avviato dal medesimo inquirente? Questo è il quesito.

Quesito al quale le relative considerazioni pubblicate sul profilo social della Signora Gina Cetrone forniscono una risposta assai interessante e meritevole di attenzione”.

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