Willy ucciso a calci e pugni, indagine della Postale su un hater

Willy ucciso a calci e pugni, indagine della Postale su un hater

Indagini della polizia postale di Latina sugli insulti a sfondo razziale contenuti in un post di un profilo Facebook appartenente all’apparenza a un uomo del capoluogo pontino.

Postando la foto degli arrestati per l’uccisione di Willy Monteiro Duarte, il 21enne di Paliano ucciso all’alba di domenica a Colleferro a calci e pugni per aver difeso un amico, l’autore del post ha scritto: “Come godo che avete tolto di mezzo quello scimpanzè, siete degli eroi”. Con tanto di cuoricino.

Un post subito individuato dalla Postale, che è riuscita a recuperare tutti i dati dell’utente e che dovrà verificare se si tratti di un profilo fake.

Il profilo, relativo a tale Manlio Germano, un personaggio cinematografico, è stato infatti cancellato e poi è ricomparso.

E l’utente ha scritto: “Innanzitutto denuncerò alcune persone che hanno divulgato le mie foto, le mie informazioni, il mio indirizzo su Facebook (per fortuna non abito più da 4 anni lì). Quello che ha scritto il post non ero io ma dei miei amici che avevano in mano il mio telefono, io mai oserei pensare certe cose, non è giusto che mi prenda certe responsabilità per due stronzi”.

E lo stesso, che compariva anche in foto allo stadio come tifoso del Latina Calcio e con simboli di Fratelli d’Italia, ha anche aggiunto di essere in realtà un simpatizzante del Pd e di non pensare realmente quanto scritto nel post.

La società Latina Calcio 1932, intervenuta sulla vicenda, ha quindi sostenuto di “non aver mai avuto nessun tipo di rapporto con Manlio Germano” ed ha espresso “vivissimo cordoglio verso la famiglia del giovane Willy”.

Stessa presa di distanza degli istituti scolastici Steve Jobs, comparendo tra le informazioni di Germano la frequentazione degli stessi.

A far luce sull’utente sarà la Postale.

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