Disabilità e civiltà: la sfida dell’aspirante consigliere Di Mugno

Disabilità e civiltà: la sfida dell’aspirante consigliere Di Mugno

Una discesa in campo per far valere i diritti di cittadini troppo spesso considerati di serie B, se non proprio ignorati. Antonio Di Mugno, imprenditore di 41 anni, sposato e padre di due figli, ha deciso di candidarsi al consiglio comunale di Fondi nella coalizione dell’aspirante sindaco di ritorno Luigi Parisella per portare al centro del dibattito politico il tema della disabilità. Improvvisamente costretto sulla sedia a rotelle, da volontario e sportivo Antonio ha scoperto e sperimentato tutti i problemi di chi, come lui, si muove su una carrozzina.

Qualche esempio? “Il centro storico di Fondi, non solo non è accessibile e le ruote si incastrano facilmente nei sampietrini, ma le barriere architettoniche che rendono impossibile il transito della sedia a rotelle sono veramente tante”, spiega Di Mugno, facente parte della lista civica La Mia Fondi. “A breve prenderà il via il rifacimento di un nuovo tratto di Corso Appio Claudio. In molte città dotate di un centro storico caratterizzato da pavimentazione scoscesa, sampietrini, selciati e basolati, sono state previste e realizzate delle corsie di passaggio lisce, fasce di percorrenza dove carrozzine, passeggini e sedie a rotelle possono transitare senza problemi. Non mi chiedo perché non sia stata prevista una cosa del genere nei tratti già rifatti del nostro Corso più antico, anche se la risposta sarebbe ovvia. Mi chiedo invece perché non prevederla nei prossimi lavori: almeno per un tratto del centro storico della nostra città non ci sarà il rischio di incastrarsi o ribaltarsi, né sarà necessario mettere a dura prova muscoli e articolazioni deboli e già provate. Una proposta semplice, senza grossi problemi di realizzazione ma con frutti utili e visibili. Per Fondi, per i più piccoli, i più deboli, per tutti”.

Dal centro al litorale. “Il mare? Bello, accattivante ma la spiaggia pubblica è accessibile solo ai non disabili”. Infine, un accenno al tema del lavoro, con il sogno di Antonio di vedere i disabili “impiegati in modo da essere utili alla società”. Una serie di bisogni, esigenze e diritti per cui Antonio si è già battuto più volte come semplice cittadino e che oggi lo portano a scendere in campo con una candidatura politica. “Chi ha a cuore Fondi, non può dimenticarsi delle persone più deboli”, chiosa Di Mugno. “Il grado di civiltà di una comunità cittadina si misura con l’attenzione verso i più deboli e le loro esigenze”.

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