“Musica per pochi amici con i soldi dei cisternesi”. PD all’attacco

“Musica per pochi amici con i soldi dei cisternesi”. PD all’attacco

“Una musica per pochi amici con i soldi dei cisternesi”. Un giudizio netto e tagliente, quello quello che arriva dal consigliere comunale di minoranza Andrea Santilli e dal segretario del Partito Democratico Aura Contarino, che intervengono sulla gestione del comparto eventi da parte dell’amministrazione. E sui rapporti con la Pro Loco, quantomeno molto amichevoli. 

“La gestione di questa Cisterna Estate da parte della Pro Loco è stata un vero capolavoro. Il finale è da maestro, il concerto di Facchinetti si farà, su prenotazione per pochi e a pagamento (5 euro).

Ricordiamo che il compenso di Facchinetti è di 26000 euro, 7500 euro saranno ricavati solamente dalla vendita dei biglietti, serviranno per i costi dell’organizzazione dell’evento al chiuso visto che saranno solo 1500 i “fortunati” che potranno partecipare: ma non lo hanno pagato tutti i cisternesi il concerto?

Non è bastata la nota dell’Asl di Latina del 13 agosto, che esortava le amministrazioni comunali a fermare gli eventi, è arrivata l’ordinanza del Ministero della Salute, ma quello che conta è districarsi tra le norme e continuare a fare quello che si vuole.

La Pro Loco a Cisterna gode di uno strano atteggiamento favorevole da parte dell’Amministrazione, è una associazione senza scopo di lucro, come molte altre, ma qui non si fanno eventi, se non vengono gestiti totalmente dall’Associazione del presidente, più volte rieletto, La Ricci.

E perché non gli diamo a costo zero anche la gestione del Centro Polivalente? Detto, fatto. Su questo – ricordano Santilli e Contarino – noi non siamo stati favorevoli sin da subito, così come abbiamo sempre richiesto in Commissione Trasparenza i sacrosanti preventivi degli eventi e le rendicontazioni degli stessi, mai pervenuti.

Non contenti, l’Amministrazione, il 24/07/2020 delibera 85.000 euro a favore della Pro Loco per l’Estate Cisternese, quando a nostro avviso quest’anno si potevano coinvolgere più associazioni del territorio per eventi differenziati e da farsi magari in vari luoghi, piccole piazze del Comune. Eventi piccoli e controllati, se proprio si voleva fare.

Se ora il concerto di Facchinetti si paga, a cosa sono serviti gli 85.000 euro? Anche perché di solito si presenta un progetto ed un preventivo. L’evento musicale non lo hanno già pagato i cisternesi? I 5 euro serviranno per gestire un personale che dovrà contingentare le entrate, probabilmente, di un concerto per i pochi soliti amici. Sembra di tornare al concerto di Lucio Dalla, era il 29/08 del 2003.

L’assessore con delega alle Associazioni Alberto Ceri cosa ne pensa? Sono tre anni – dicono Santilli e Contarino – che facciamo domande. I cisternesi hanno pagato un concerto per pochi? Quante persone può contenere l’area fieristica adottando le misure di sicurezza?

Si è gestita un’estate di emergenza sanitaria come se nulla fosse accaduto. Nessuno ha pensato, prima di organizzare la festa di San Rocco, che non si poteva fare. Ora ci ritroviamo con la solita rattoppata e la solita figuraccia. Tanto i soldi sono dei cisternesi”.

 

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