Chiusa dal Comune la struttura sanitaria adiacente alla clinica Costa

Chiusa dal Comune la struttura sanitaria adiacente alla clinica Costa

Chiusa dal Comune di Formia, dopo il blitz dei carabinieri del Nas, una struttura sanitaria adiacente alla clinica Costa.

Un provvedimento scaturito dalle indagini in corso con cui gli investigatori stanno sviluppando gli elementi emersi dall’inchiesta della Procura della Repubblica di Nocera Inferiore sull’ospedale “Gaetano Fucito” di Mercato San Severino, in provincia di Salerno, che hanno già portato a indagare Maurizio Costa, amministratore della clinica “Casa del Sole” di Formia.

I carabinieri del Nas stanno compiendo infatti ulteriori verifiche e, effettuati alcuni controlli in una struttura adiacente la clinica formiana, secondo gli investigatori una sorta di ambulatorio dove venivano eseguite delle visite specialistiche, i militari hanno contestato diverse violazioni e anomalie chiedendone la chiusura e trasmettendo i verbali al Comune di Formia, per l’ulteriore corso dei conseguenti provvedimenti amministrativi.

Una vicenda su cui l’ente locale è subito intervenuto.

Nessun rallentamento nonostante la materia fosse delicata, considerando che alcuni consiglieri comunali che sostengono la maggioranza del sindaco Paola Villa fanno parte del gruppo politico che fa capo all’imprenditore della sanità.

Il caso è stato seguito direttamente dal sindaco, che ricevuta una prima nota da parte del Nas ha subito scritto al responsabile del Suap.

Emerso che la struttura sanitaria in questione non avrebbe avuto titoli per operare e dopo una serie di confronti con il Nas e con l’Asl, la Villa ha interessato nuovamente il Suap ed è stata firmata l’ordinanza di chiusura.

Un caso seguito con grande attenzione da diversi esponenti politici locali.

La struttura avrebbe operato per circa 20 anni senza le necessarie autorizzazioni, senza spazi e servizi igienici adeguati e tra le contestazioni vi sono state anche quelle su alcuni rapporti di lavoro.

I carabinieri del Nas stanno infine proseguendo negli interrogatori di dipendenti e personale per accertare il tipo di eventuali rapporti professionali avuti dal dott. Francesco Salzano con la clinica “Casa del Sole” di Formia.

I carabinieri del Nas di Salerno, su ordine del gip, quattro mesi fa hanno arrestato e messo ai domiciliari il dott. Salzano, professore universitario e primario del reparto di otorinolaringoiatria del nosocomio salernitano, e la caposala Francesca D’Angelo, accusati a vario titolo di truffa, falso, abuso d’ufficio e peculato.

Nel corso dell’inchiesta, partita un anno fa e seguita dal pm Anna Chiara Fasano e dal procuratore Antonio Centore, l’imprenditore formiano Maurizio Costa è stato interrogato e avrebbe dichiarato falsamente, secondo gli inquirenti, che la sua clinica non aveva avuto alcun rapporto con il dott. Salzano.

Il gip per l’imprenditore formiano e altri tre indagati ha però respinto la richiesta di applicazione di misure cautelari avanzata dalla Procura.

I quattro sono così indagati a piede libero.

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