Produzione del kiwi a rischio, La Penna: “Presto un incontro con gli agricoltori”

Produzione del kiwi a rischio, La Penna: “Presto un incontro con gli agricoltori”

I coltivatori sono tornati nuovamente a lanciare l’allarme per la moria del kiwi. Sulla questione interviene anche il consigliere regionale del Partito Democratico, Salvatore La Penna.

“La produzione del kiwi rappresenta un’eccellenza del territorio pontino e un indotto irrinunciabile del comparto agricolo ed economico in generale. Il tempo ci ha insegnato che tale coltura necessita di particolari attenzioni e studi continui, avendo periodicamente subito danni da parte di più agenti esterni. Ricordo, ad esempio, la sciagura dell’emergenza fitosanitaria da batteriosi su cui la Regione Lazio ha investito molto in ricerca e piani di azione. Ricordiamo inoltre, di recente, la problematica legata alla cimice asiatica, per la quale c’è stato un impegno di tutta la filiera delle istituzioni teso a contenere l’espansione e i danni del fenomeno attraverso la lotta biologica.

Proprio in questi giorni in Italia si stanno effettuando i primi lanci della Vespa Samurai (l’antagonista naturale della cimice).
Oggi la nostra preoccupazione si rivolge alle numerose segnalazioni che stiamo raccogliendo dal mondo agricolo – singoli produttori e organizzazioni – relativamente all’espansione del fenomeno della moria del kiwi. La preoccupazione è aggravata dal fatto che le cause del fenomeno non sono scientificamente certe, chiare e provate e, dunque, diviene più complesso comprendere quale possa essere la migliore cura. Ad oggi la ricerca ci dice che le ragioni possono essere molteplici: condizioni dei terreni, capacità di drenaggio, cambiamenti climatici ed altre ipotesi ancora.
Dapprima, quindi, vanno chiarite le ragioni della moria e va individuato l’avversario da vincere.

La Regione Lazio, con l’impegno dell’Assessora Enrica Onorati, con la quale siamo in costante raccordo, sta monitorando scrupolosamente la vicenda. Le prossime azioni, per le quali garantiamo il nostro impegno, andranno nella direzione di un’azione di sistema (tra i vari livelli istituzionali e territorio) per potenziare le necessarie attività di ricerca delle cause e intraprendere, per quanto ancora sperimentali, le cure necessarie a rimuoverle.
Il mio impegno da consigliere regionale del territorio sarà affinché la Regione Lazio svolga un ruolo sempre più attivo nell’individuazione della soluzione del problema. Siamo al lavoro per questo.

Nei prossimi giorni sarà mia premura proporre momenti di incontro con associazioni di produttori, organizzazioni di categoria e imprenditori agricoli per approfondire la conoscenza della problematica e raccogliere loro osservazioni e proposte”.

 

You must be logged in to post a comment Login

h24Social