Questa volta il Tar lancia un salvagente al lido Parisi

Questa volta il Tar lancia un salvagente al lido Parisi

Il lido di Vittorio Parisi, a Vindicio, questa volta è salvo.

Mentre pende appello al Consiglio di Stato contro il provvedimento con cui il Comune di Formia ha dichiarato la decadenza della concessione demaniale marittima dell’imprenditore balneare, il Tar di Latina questa volta ha accolto la richiesta dello stesso Parisi e sospeso l’avviso pubblico del Comune, pubblicato il 25 maggio scorso, per l’affidamento dei servizi balneari indispensabili per la tutela della salute e della incolumità pubblica sulle spiagge libere del territorio comunale durante la stagione balneare anno 2020, nella parte in cui riguarda il tratto di arenile già in concessione al ricorrente ed oggetto di contenzioso.

La decadenza è stata dichiarata dall’ente locale contestando a Parisi il mancato pagamento dei canoni demaniali marittimi a lui richiesti.

Il Tar, visto che il 29 giugno scorso lo stesso Parisi, “ha pagato tutte le somme dovute e che ciò nonostante il Comune non si è ancora pronunciato sulla domanda del ricorrente”, ha però ora sospeso l’atto impugnato e fissato l’udienza di merito per il prossimo mese di marzo.

A seguito dell’entrata in vigore della legge N. 296 del 27 dicembre 2006, l’ente locale ha rideterminato i canoni concessori per gli anni successivi al 2007 e ha chiesto a Parisi un totale di 182.981,96 euro.

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