Bilancio consuntivo: “Termini scaduti, si rischia commissariamento”. L’allarme di Marciano

Bilancio consuntivo: “Termini scaduti, si rischia commissariamento”. L’allarme di Marciano

Nel bunker i bilanci consuntivi non si approvano“, scrive il consigliere comunale di Formia Claudio Marciano, capogruppo del Partito Democratico. “Tra pochi giorni scade il termine per l’approvazione del rendiconto di gestione 2019. La Giunta comunale non lo ha approvato. La commissione consiliare non lo ha esaminato. Il consiglio comunale per la sua definitiva approvazione non è stato ancora convocato. Il regolamento di contabilità del Comune prevede che il documento sia inviato ai revisori dei conti, i quali hanno venti giorni per valutarlo. Quindi vi sono ulteriori venti giorni che i consiglieri comunali hanno per analizzarlo. Oggi siamo al 17 giugno. La scadenza è il 30 giugno, già prorogata dal Governo a causa del Covid-19. I termini per approvarlo sono già scaduti. La legge prevede che la prefettura nomini un commissario per assolvere all’adempimento. Se ciò accadesse, sarebbe un atto gravissimo, che dovrebbe portare all’immediato scioglimento del consiglio.

Per chi non lo sapesse, il bilancio consuntivo è quello che attesta se si è in deficit o no. Ritardare la consegna dei documenti – continua Marciano – non è una dimenticanza. E’ il segno di una difficoltà finanziaria dell’Ente ed è l’ennesima mancanza di rispetto nei confronti della trasparenza verso le minoranze. Ancora una volta, il bunker tiene tutto per sé, cercando di mettere le pezze, o se il buco è troppo grande, di trovare il modo di dare la colpa a chi ha governato in precedenza. Per una volta, anziché veterocomunista, voglio associarmi ad un pensiero democristiano: a pensar male si fa peccato, ma spesso in politica si azzecca. Non è che forse il consuntivo è in deficit, e che tale disavanzo mette in grave difficoltà l’attuale bilancio comunale?”.

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